I Sogni: Specchio della Mente e Semaforo della Salute Neurologica

Studiare i sogni per prevenire disturbi neurologici

Se pensi che i sogni siano solo frutto della tua immaginazione notturna, ripensaci. Non sono solo fuggevoli ombre di ciò che viviamo o desideriamo, ma veri e propri indici della nostra salute emotiva e fisica.

Le esperienze oniriche possono rivelare molto delle nostre personalità, più di quanto immagini: dal tuo stato emotivo alla salute del tuo cervello. Sono anche un buon modo per esprimere e lasciar andare sensazioni, paure, ricordi che spesso coscientemente facciamo fatica a rielaborare. Ecco perché è fondamentale prestarvi attenzione.

Lo studio dei sogni può fornire informazioni preziose sulla funzione cerebrale e potrebbe avere implicazioni nella prevenzione e nella comprensione dei disturbi neurologici.

Fase REM dei sogni

Quello che i Sogni Dicono di Te

Perché annotarli

Sogni e salute neurologica

L'influenza del CBD

Fase REM

I sogni sono esperienze soggettive avvengono prevalentemente durante la fase REM (movimenti rapidi degli occhi) del sonno e possono riflettere l’attività del cervello durante questa fase.

La fase REM è quel ciclo del sonno in cui la muscolatura è rilassata, fuori dal nostro controllo si potrebbe dire, il movimento degli occhi è intenso e l’attività cerebrale è estremamente dinamica. È in questa fase che il cervello elabora informazioni, emozioni e ricordi, mescolandoli in un calderone di esperienze oniriche.

Per secoli e secoli si è stati convinti dell’aspetto rivelatore o premonitore dei sogni – dovuto alla capacità dell’esperienza onirica stessa di fondere insieme elementi del reale (fatti,persone e luoghi visti e conosciuti) con aspetti fantastici, legati al futuro, al desiderio, alle paure.

Quello che i Sogni Dicono di Te

Hai mai fatto un incubo prima di un grande evento?
Sognare gli incubi, possono essere il termometro del nostro stato di ansia e stress a cui siamo quotidianamente sottoposti.

Se è vero che il corpo parla, talvolta lo fa usando ogni risorsa ed il cervello non è da meno: usa i sogni come uno strumento per comunicare con noi. Ascoltarli può fornire spunti interessanti sulle nostre emozioni non elaborate, le paure nascoste e i desideri inespressi.

sogni

Perché annotarli

Sognare è una manifestazione davvero importante e vitale: i sogni sono un attimo fondamentale del
riposo e della ricostruzione di alcuni momenti vissuti.

Non è un caso che Freud, Jung, Hall, Domhoff e altri grandi psicanalisti abbiano posto tanta enfasi sull’analisi dei sogni. Annotare ciò che si sogna può essere un modo efficace per individuare schemi e tendenze nella propria psiche.

Ci sono inoltre famosissime terapie che lavorano proprio sulla ricostruzione dei sogni e sulla connessione allo stato d’animo onirico, alle sensazioni ispirate, alle visioni tracciate.

E ora, grazie alle ricerche nel campo neurologico, sappiamo che può anche aiutarci a prevenire problemi di salute a lungo termine.

Sogni e salute neurologica

Quello che però forse non sappiamo fino in fondo – e su cui gli studiosi stanno sempre più interrogandosi – è che i sogni non sono solo un barometro emozionale; possono essere anche un indicatore precoce di patologie neuro-degenerative e problemi neurologici.

Luigi Ferini Strambi, un noto neurologo specialista della Società Italiana di neurologia ha dichiarato in un’intervista del 2018 apparsa su “Sanità Informazione”, che alcuni disturbi del sonno come il RBD (Disturbo Comportamentale in Sonno REM) possono essere essere considerati spie o campanelli d’allarme per lo sviluppo di malattie come il Morbo di Parkinson.

L’influenza del CBD

Il cannabidiolo della canapa può rappresentare un valido aiuto contro i disturbi del sonno ed anche contro gli incubi notturni.

Il CBD infatti interagisce con i recettori del sistema endocannabinoide del corpo, che gioca un ruolo chiave nel regolare molte funzioni fisiologiche, tra cui il sonno – sono diversi studi suggeriscono che il CBD prolunga la durata della fase REM.

CBD e Stress Emotivo

È noto che il CBD ha effetti ansiolitici e potrebbe quindi incidere sul contenuto emotivo del sogno. Se i sogni sono, come discusso, un riflesso delle nostre emozioni in fase di elaborazione, l’uso del CBD potrebbe potenzialmente modificarne la natura, rendendoli meno ansiosi. meno stressanti, meno incubi.

Sogni, CBD e Salute Neurologica

Se i sogni possono servire come indicatori di potenziali problemi neurologici, è ragionevole chiedersi se il CBD, noto per le sue proprietà neuroprotettive, potrebbe avere un impatto su questo aspetto.

Al momento, tuttavia, non vi sono dati scientifici sufficienti per stabilire con certezza una connessione diretta tra CBD, sogni e salute neurologica, ma dopotutto questa sostanza è quella più quotata per questo genere di connessione.

Conclusione

I sogni non sono solo fantasie notturne. Sono un linguaggio complesso che il nostro cervello usa per comunicare con noi, e che può fornire preziose informazioni su vari aspetti della nostra vita, dalla salute mentale alla fisica. Allora, la prossima volta che ti svegli da un sogno vivido o disturbante, prendi un momento per annotarlo. Potrebbe essere un messaggio che non vorrai ignorare.

Continuiamo a sognare, perché sognare non solo arricchisce la nostra vita emotiva, ma potrebbe anche salvarla.


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