fase rem sonno

Fase REM del sonno come aumentarla in modo naturale

Una guida esaustiva sulla fase dei sogni rem

Che cosa vuol dire REM? La Fase Rem significato di “Rapid Eye Movement” è l’ultima fase del sonno profondo, principalmente quella in cui si sogna, scoperta dagli studiosi Asrinsky e Kleitman mentre indagavano sui sogni, era la prima metà del 900.

Oggi non sappiamo ancora tutto sul sonno ma la ricerca sul sonno profondo e sonno leggero è andata molto avanti e possiamo ben dire che la fase dei sogni rem è uno die momenti cruciali per il nostro benessere. In questo articolo esploreremo il sonno rem e non rem, indicando tips per come incrementare in modo naturale fase rem sonno profondo.

La fase REM del sonno

Quali sono le fasi del sonno

Come incrementare la Fase REM

Erbe sedative

CBD e fase REM

Cannabinoidi e sonno

La fase REM del sogno

La fase REM detta anche del sonno paradosso, è una delle fasi del ciclo del sonno, tra le più importanti poichè è la fase in cui si sogna ed il momento in cui avvengono vari processi fisiologici e mentali.

Il sonno viene diviso in 2 macro categorie: fase rem e non rem – la fase REM comprende sonno rem e sonno profondo, mentre la fase non REM (nrem) è a sua volta composta in altre fasi ben distinte che indicano il progressivo stato di addormentamento (sonno leggero e sonno profondo iniziale).

Cosa succede durante la fase rem?

Il sonno fase Rem significato di movimento rapido degli occhi, è un momento specifico del sonno caratterizzato da un’attività cerebrale intensa con sogni vividi. Sotto le palpebre chiuse ci sono movimenti oculari rapidi mente l’organismo si rigenera fisicamente e mentalmente, attiva il metabolismo e ripristina le energie.

Durante il sogno rem il nostro cuore aumenta il ritmo, il respiro è irregolare ed il nostro corpo è come “paralizzato” siamo in uno stato chiamato paralisi del sonno, necessario per evitare movimenti incontrollati e potenzialmente pericolosi, che potrebbero derivare dal sogno che stiamo vivendo.

Il corpo è bloccato ma il cervello è in piena attività ed avvia tutta una serie di funzioni depurative, si scarica le tensioni accumulate durante il giorno, ripristina il tono dell’umore ed avvengono processi di rigenerazione cerebrale.

Sonno rem significato di “Sleep effect”

Esiste una stretta correlazione tra la fase REM e la memoria: Durante il sonno REM, il cervello rimuove informazioni non più necessarie, come una brutta esperienza o trauma, lasciando il posto a nuove informazioni più importanti.

Uno studio canadese ha dimostrato lo sleep effect – nel sonno non rem non accade tutto ciò, solo durante il sogno REM il sistema nervoso centrale attiva attraverso il sistema endocannabinoide, una sintesi proteica che serve ad immagazzinare e fissare i ricordi nella memoria.

Le informazioni utili apprese durante la veglia vengono acquisite mentre quelle inutili altre vengono scartate.

Fase REM durata

Quanto dura la fase rem mediamente? Il sonno REM solitamente si verifica più volte durante la notte, alternandosi con il sonno senza fase rem , queste fasi si ripetono in cicli di circa 90-120 minuti ciascuno.

Generalmente la fase REM inizia 30-60 minuti dopo che siamo entrati nelle prime fasi di sonno profondo, la possiamo riconoscere perchè iniziamo a sognare.

La fase dei sogni

Sonno paradossale, altro nome in cui è chiamata la fase REM: sognare è caratteristica di questa fase del sonno, secondo la teoria Overfitted Brain Hypothesis il sogno è un “adattamento” del cervello volutamente confusionale e distorto, come risposta a stimoli ritenuti eccessivi, percepiti durante la veglia.

Altre ipotesi, anche molto antiche invece tendono a suggerire che attraverso il sogno esiste una connessione nascosta con il nostro subconscio o il nostro sè superiore – interpretare il sogno può essere una chiave per carpire i messaggi che il nostro Subcosciente o Spirito ci vuol comunicare.

L’uomo ha sempre attribuito grande importanza ai sogni, considerandoli un’attività extracorporea affascinante, misteriosa e legata al misticismo. Esistono vari tipi di sogni, e attraverso di essi possono manifestarsi attività anomale che fungono da segnali di disturbi del sonno e cattive abitudini quotidiane.

Un risveglio improvviso durante la fase REM infatti può causare confusione mentale, temporaneo disorientamento e talvolta brevi allucinazioni. Questo diventa un disturbo quando, al risveglio, si rimane con la muscolatura “bloccata”, si tratta della paralisi del sonno. Esiste anche un disturbo comportamentale della fase REM, in cui la muscolatura si sblocca ma la persona continua a dormire, fenomeno simile al sonnambulismo.

La ricorrenza frequente di queste anomalie è un segnale di disturbo latente, poiché indica attivazioni anomale di parti del cervello durante il sonno e sarebbe opportuno approfondire con un esperto.

Come aumentare la fase REM

Aumentare la fase del sonno REM è un modo efficace per contribuire a migliorare la qualità complessiva del riposo notturno e favorire il benessere… Lo stress è il nemico principale, quando si è stressati la risposta dell’organismo, inibisce molte sostanze ed ormoni necessari per addormentarsi (come serotonina e melatonina)

Acquisire abitudini serali rilassanti è il primo passo per prolungare la fase di sonno profondo e aumentare la fase REM, Meditazioni, mindfulness, yoga del sonno, anche la preghiera è un’ottima attività rilassante, non importa il credo, il rito o la litania, fermarsi e pregare è un’attività serale che torna utile per addormentarsi.

Purtroppo oggi si tende sempre più ad integrare la melatonina, sebbene utile per addormentarsi, potrebbe non avere un effetto significativo nell’aumentare il sonno profondo se si è troppo sotto stress, in particolare perde il suo effetto nel lungo tempo.

Evitare alcune cattive abitudini serali è altrettanto importante:

  1. Pasti abbondanti e ricchi di alimenti grassi o fritti.
  2. Consumo di caffeina, bevande zuccherate e alcol.
  3. Utilizzo di dispositivi elettronici, specialmente lo smartphone, poco prima di andare a letto.

Per molte persone potrebbe bastare queste abitudini, ma considerando la vita stressante di oggi per molti altri di seguito vi elenchiamo alcune idee molto efficaci che possono aiutare ad aumentare il sonno rem in modo naturale.

Erbe sedative

Le erbe dalle proprietà sedative e rilassanti per eccellenza, sono: Canapa, Valeriana, Passiflora. Queste 3 piante possono essere miscelate e utilizzate come tisana o assunte in gocce come estratto integrale.

Oggi c’è anche sempre più interesse nello sperimentare le smoking herbs: fumare erbe e fiori rilassanti al posto del tabacco, qui vi indichiamo la ricetta rilassante che favorisce il sonno, la miscela di cannabis e lavanda.

CBD e fase rem sogni

Esiste un collegamento diretto tra sonno fase rem e cannabidiolo (CBD): attraverso i recettori del ritmo circadiano e del sistema endocannabinoide (ECS) posti nella ghiandola pineale, viene modulata la produzione della melatonina, l’ormone del sonno.

Il CBD favorisce il rilassamento, diminuisce i livelli di cortisolo a vantaggio della serotonina che sarà utilizzata per produrre melatonina finendo per farci dormire serenamente. Il CBD inoltre interagendo con i recettori nella ghiandola pineale, è direttamente coinvolto nel modulare i livelli di melatonina, ampliando la fase REM.

Integrare i cannabinoidi come il CBD è un rimedio naturale efficace per rilassarsi e prendere sonno più velocemente, esistono anche varietà di cannabis ad alto contenuto di Mircene, un terpene/aroma che ha ottimi effetti sedativi.

Cannabinoidi e fase rem sogno

Gli effetti dei cannabinoidi sulla fase REM del sonno generano informazioni contrastanti, principalmente a causa delle variazioni nei prodotti di cannabis utilizzati nelle diverse ricerche, spesso isolati per lo studio.

Il THC, la sostanza psicoattiva della cannabis terapeutica e della marijuana, è stato associata alla riduzione della durata del sonno REM, specialmente in coloro che soffrono di disturbi del sonno e ne fanno un uso prolungato.

Contrariamente, il cannabidiolo (CBD) sembra avere effetti positivi sulla fase REM, riducendo le anomalie e migliorando i disturbi del sonno precedentemente menzionati (paralisi del sonno, parasonnie, sonnambulismo)

In particolare, il CBD è stato associato alla reintegrazione della produzione di anandamide, un cannabinoide endogeno prodotto dal nostro organismo. L’anandamide contribuisce a diminuire la veglia, favorendo il sonno profondo e la fase REM.

Conclusioni

Incerementare la fase rem in condizioni normali non richiede molto sforzo, ma giusto seguire buone abitudini come mantenere un orario fisso per svegliarsi e per andare a dormire. Quando però si è presi dalla vita frenetica di oggi, si ha disturbi e si fatica a dormire, l’integratore di melatonina è utile per risolvere quella notte in bianco ma nel lungo periodo può esser utile avvicinarsi alle sostanze benefiche delle piante, primis tra tutti ai cannabinoidi della canapa.

Bibliografia

Richard Boyce et al. Causal evidence for the role of REM sleep theta rhythm in contextual memory consolidation.Science352,812-816(2016).DOI:10.1126/science.aad5252

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