I terreni fertili non sono vivi soltanto perché contengono sostanza organica. Sono vivi soprattutto grazie ai miliardi di microrganismi che lavorano ogni giorno sotto i nostri piedi.
Per questo motivo, nelle coltivazioni di Green Organics abbiamo scelto di utilizzare gli EM attivi (Effective Microorganisms®) come parte della nostra filosofia agricola. Non rappresentano una scorciatoia per far crescere più velocemente le piante, ma uno strumento per ricostruire un terreno ricco di vita, resiliente e naturalmente equilibrato.
Se crediamo che la qualità della canapa inizi dal suolo, allora i microrganismi sono il primo passo.
In breve
- Gli EM attivi sono una miscela di microrganismi benefici.
- Aiutano a mantenere un terreno biologicamente attivo.
- Favoriscono la decomposizione della sostanza organica.
- Possono essere utilizzati nell’orto, in agricoltura e nel compost.
- Noi li integriamo insieme a Bokashi, compost e altre pratiche di agricoltura rigenerativa.
Cosa sono gli EM attivi?
Gli EM attivi sono una coltura di microrganismi benefici sviluppata per favorire i naturali processi biologici del terreno.
All’interno troviamo principalmente:
- batteri lattici;
- lieviti;
- batteri fotosintetici.
Questi organismi convivono in equilibrio e, una volta distribuiti nel terreno o sulla sostanza organica, contribuiscono a creare un ambiente favorevole alla vita microbica.
È importante chiarire un aspetto: gli EM non sono un fertilizzante.
Non apportano grandi quantità di azoto, fosforo o potassio come un concime tradizionale. Il loro ruolo è diverso: aiutano il terreno a funzionare meglio, favorendo i processi naturali che rendono disponibili i nutrienti già presenti.
Perché utilizziamo gli EM nelle nostre coltivazioni?
EM, KNF e agricoltura naturale giapponese
Chi si avvicina agli EM scopre spesso un modo completamente diverso di vedere l’agricoltura.
Il loro utilizzo è infatti strettamente collegato a pratiche come la Korean Natural Farming (KNF) e, più in generale, all’agricoltura naturale sviluppata in Giappone dal Maestro Masanobu Fukuoka.
Questi approcci condividono un principio fondamentale: invece di forzare la crescita delle piante attraverso continui apporti di fertilizzanti, cercano di creare un ecosistema fertile in cui sono i microrganismi a svolgere gran parte del lavoro.
La KNF utilizza fermentati naturali, batteri indigeni (IMO), estratti vegetali e preparazioni biologiche per nutrire il terreno e rafforzare la biodiversità.
Gli EM, invece, forniscono una comunità selezionata di microrganismi benefici già pronta all’uso.
Pur essendo sistemi diversi, entrambi mettono al centro la stessa idea: la salute della pianta nasce dalla salute del suolo.
È una filosofia che sentiamo profondamente nostra e che guida ogni scelta, dalla preparazione del Bokashi fino alla gestione quotidiana delle nostre coltivazioni di canapa.
👉 Scopri la nostra filosofia di coltivazione e il motivo per cui abbiamo scelto un’agricoltura naturale giapponese.
Cosa fanno gli EM nel terreno?
Quando vengono distribuiti correttamente, i microrganismi possono contribuire a:
- accelerare la decomposizione della sostanza organica;
- favorire la formazione di humus;
- migliorare l’attività biologica del terreno;
- limitare lo sviluppo di processi putrefattivi;
- creare un ambiente favorevole alle radici.
È importante sottolineare che gli effetti dipendono sempre dal tipo di terreno, dalla gestione agricola e dalla presenza di sostanza organica. Gli EM non sostituiscono una buona coltivazione, ma possono integrarsi all’interno di un approccio orientato alla salute del suolo.
EM attivi e Bokashi: una coppia perfetta
Uno degli utilizzi più interessanti degli EM riguarda la preparazione del Bokashi.
Durante la fermentazione, i microrganismi trasformano la sostanza organica in un ammendante ricco e stabile, molto diverso dal compost tradizionale.
Il risultato è un materiale che restituisce vita al terreno senza impoverirlo.
Nelle nostre coltivazioni il Bokashi rappresenta una delle basi della fertilità naturale.
👉 Leggi il nostro approfondimento sul Bokashi e scopri come lo prepariamo.
Li utilizziamo anche per attivare il compost
Gli EM possono essere impiegati anche durante la preparazione del compost per favorire una fermentazione più equilibrata e limitare la formazione di cattivi odori.
Associati a materiali ricchi di carbonio e azoto aiutano a creare un ambiente biologicamente attivo che nel tempo restituisce un compost più maturo.
Per noi il compost non è semplicemente un fertilizzante: è il modo più naturale per restituire al terreno ciò che il terreno ci offre.
EM attivi e coltivazione della canapa
La canapa è una pianta straordinariamente adattabile, ma come ogni coltura esprime il proprio potenziale quando cresce in un terreno sano.
Per questo motivo preferiamo costruire fertilità nel tempo invece di inseguire una crescita forzata.
Un terreno ricco di vita microbica può favorire uno sviluppo radicale più efficiente e un ecosistema più equilibrato. Tuttavia, non esistono prove sufficienti per affermare che gli EM aumentino direttamente la produzione di cannabinoidi o terpeni: il loro ruolo principale riguarda la salute del suolo.
Questa è la differenza tra coltivare semplicemente una pianta e coltivare un ecosistema.
Dai LAB agli EM: i microrganismi che coltiviamo in azienda
Gli EM hanno ispirato molte tecniche moderne di agricoltura naturale, ma nelle nostre coltivazioni lavoriamo anche con i LAB (Lactic Acid Bacteria), ovvero batteri lattici ottenuti attraverso fermentazioni controllate.
I LAB sono tra i principali protagonisti degli ecosistemi microbici del suolo. Possono essere utilizzati per migliorare la qualità del compost, favorire la fermentazione della sostanza organica e contribuire a creare un ambiente biologicamente attivo intorno alle radici.
Per noi non rappresentano un’alternativa agli EM, ma un tassello dello stesso approccio: coltivare prima i microrganismi, poi le piante.
Prepariamo i nostri LAB seguendo processi artigianali ispirati all’agricoltura naturale, utilizzandoli in diverse fasi della gestione del terreno.
👉 Scopri cosa sono i LAB, come li prepariamo e perché fanno parte del nostro metodo di coltivazione.
Come prepariamo gli EM attivi
Nel corso degli anni abbiamo sviluppato una procedura semplice ma rigorosa.
Prepariamo gli EM utilizzando acqua priva di cloro, melassa come fonte energetica e lasciamo fermentare la miscela alla temperatura corretta per il tempo necessario.
Durante la fermentazione osserviamo diversi aspetti:
- il pH;
- l’odore;
- la presenza di gas;
- il colore della soluzione.
Sono piccoli dettagli che permettono di capire se la fermentazione sta procedendo nel modo corretto.
Gli errori più comuni
Gli EM sono organismi vivi e vanno trattati come tali.
Gli errori più frequenti sono:
- utilizzare acqua clorata;
- esporli al sole diretto;
- lasciarli fermentare troppo a lungo;
- conservarli a temperature elevate;
- impiegarli in contenitori sporchi o contaminati.
Una corretta preparazione è importante tanto quanto il loro utilizzo.
Cosa dice la ricerca
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha studiato gli EM in numerose colture.
I risultati mostrano che, in determinate condizioni, possono contribuire a migliorare l’attività microbiologica del terreno e alcuni parametri agronomici. Tuttavia, gli effetti non sono sempre uguali e dipendono dal tipo di suolo, dalla coltura e dalla gestione complessiva dell’azienda agricola.
Per questo motivo preferiamo considerarli uno strumento all’interno di un approccio rigenerativo, piuttosto che una soluzione universale.
FAQ
Gli EM sono micorganismi che già sono presenti nel terreno – se però acquisti prodotti contenti EM consulta la formulazione specifica del prodotto. È sempre opportuno verificare le indicazioni del produttore e le regole previste dal proprio disciplinare
No. Gli EM non sostituiscono la fertilizzazione, ma possono contribuire a migliorare il funzionamento biologico del terreno.
Sì. Possono essere impiegati sia nell’orto domestico sia nelle coltivazioni professionali.
No. Sono una miscela di microrganismi benefici che supporta l’attività biologica del terreno.
Conclusioni
Coltivare significa molto più che irrigare e concimare.
Significa prendersi cura di un ecosistema invisibile che sostiene ogni pianta.
Gli EM attivi rappresentano uno degli strumenti che utilizziamo ogni giorno insieme a compost, Bokashi e pratiche di agricoltura rigenerativa per costruire un terreno vivo, ricco di biodiversità e capace di sostenere naturalmente le nostre coltivazioni.
Per noi la qualità della canapa nasce molto prima del raccolto: nasce dal suolo.




