Dormire con la testa verso nord fa bene?

Trovare il giusto orientamento testa-piedi può migliorare il riposo notturno

Benefici di dormire con la testa orientata a nord Elettricità statica? Cosa ci dice la scienza?

L’orientamento del corpo durante il sonno influenza il nostro riposo, dovuto alla relazione tra il campo magnetico terrestre e quello del nostro corpo.

Secondo molte discipline olistiche come il Feng Shui cinese, il Vastu Shastra indiano ed anche la medicina Ayurveda, l’orientamento del corpo ed in particolare della testa, aumenta il benessere e scarica le energie negative e stress.

Dormire con la testa verso nord porta numerosi benefici

Esiste una correlazione tra il campo magnetico terrestre ed il campo magnetico del corpo umano.

La nostra testa è il polo positivo mentre i piedi sono quello negativo!

Orientando quindi il polo positivo in direzione opposta al polo negativo, ovvero il polo sud, avremo un riposo più intenso e rigenerante.

Secondo il vastu shastra, avremo maggiori possibilità di sognare, se invece orientiamo la testa verso Sud avremo un riposo più rigenerante, mentre verso ovest faciliteremo la memoria.

Attraverso la testa infatti possiamo in qualche modo “connetterci” al magnetismo terrestre, scaricando così dagli arti l’elettricità statica accumulata durante il giorno e le energie negative.

Questo fattore è molto interessante per il proprio benessere!

Si è infatti visto che l’elettricità statica influisce in modo negativo sull’organismo, aumentandone i livelli di cortisolo, e di conseguenza problemi di sonno.

Il cortisolo è l’ormone che serve per fronteggiare lo stress, l’antagonista della melatonina che invece è l’ormone del sonno.

Se abbiamo alte percentuali di cortisolo in circolo avremo difficoltà ad addormentarsi, un campanello d’allarme che ci segnala che siamo particolarmente stressati.

Elettricità statica

Un fenomeno che si verifica solitamente quando un numero di cariche elettriche si accumula su una superficie, in questo caso del nostro corpo.

Molto comune oggi poiché viviamo continui fenomeni di elettrosmog, dati all’ambiente circostante.

Siamo inoltre vestiti con tessuti sintetici, di poliestere o che comunque ne contengono una percentuale, la carica avviene per lo più da sfregamento.

Altro fattore che può facilitare la carica elettrica è la pelle secca in circostanze di poca umidità nell’aria, in particolare d’inverno.

Cosa dice la scienza?

Diverse ricerche dimostrano che orientare la testa verso il polo corretto, “nelle ricerche si indicava il nord”, si ha una diminuzione della pressione arteriosa, dovuta alla presenza di ferro nei globuli rossi, che tenderebbero a seguire il naturale flusso magnetico.

In sintesi, il sistema circolatorio funziona con meno sforzo energetico, facilitando così altre attività rigenerative dell’organismo.

Riducendo le attività l’organismo avrà una maggior sensazione di rilassamento.

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