Come risolvere la paura di dormire – il cannabidiolo può contribuire a recuperare il sonno perduto
Potrà sembrare strano, ma si può aver paura di addormentarsi! Si questo disturbo esiste davvero, si chiama clinofobia o ipnofobia, una paura che sta crescendo sempre più tra i giovani, dovuta a tanti motivi diversi che affronteremo in questo articolo.
La paura di dormire è un’ansia che può davvero rovinare il sonno, e come ben saprai, dormire bene è fondamentale per star bene sia fisicamente che mentalmente.
Fortunatamente ci sono trattamenti specifici per affrontare questa paura, ma è importante che chi ne soffre si renda conto dell’importanza di dormire bene per stare meglio.
Sintomi paura del sonno
La clinofobia è una paura di non dormire ossessiva, una forma di ansia che si manifesta con sintomi tipici: se prima di addormentarti o anche solo quando inizi a pensare al sonno e all’andare a dormire, ti capita molto frequentemente di provare disagio, ansia e stress, potresti essere clinofobico.
Se poi ti resta davvero difficile addormentarti e sei preda di pensieri negativi che possono sfociare in incubi o nella nictofobia, la paura del buio e dell’oscurità, l’ansia del dormire è già in fase cronicizzata: se l’insonnia ti impedisce di trovare tranquillità
Possono anche capitare manifestazioni psicosomatiche come sudorazione fredda, tremori alle mani e palpitazioni nelle forme più gravi.
Tuttavia, non c’è motivo di preoccuparsi eccessivamente, poiché esistono metodi per affrontare e superare questa ansia. È fondamentale identificare le cause sottostanti e poi adottare strategie appropriate per affrontarle.
Cause della Clinofobia
Le cause non sono del tutto chiare, sono spesso un mix di fattori genetici e ambientali.
Esiste una maggior predisposizione a sviluppare queste paure ossessive in chi ha avuto familiari con un cattivo rapporto col sonno, che soffrivano di fobie, ansie e attacchi di panico.
Anche coloro che hanno vissuto direttamente esperienze traumatiche (con successivo stress post-traumatico), incidenti, situazioni pericolose e quant’altro, il PTSD può influire sulla qualità del sonno e ripercuotersi sul benessere del riposo.
Anche a distanza di anni dall’evento i traumi riaffiorano sotto forma di incubi durante la notte provocando l’insonnia.
Ansia generalizzata e depressione
Le persone che soffrono di disturbi d’ansia generalizzata spesso vedono il momento di andare a letto come un’occasione per ruminare sulle preoccupazioni della giornata. Questa abitudine può portare a una crescente paura di sdraiarsi e affrontare il proprio stress mentale, trasformandosi gradualmente in ansia di dormire.
Problemi di salute
Alcuni problemi di salute fisici, come il reflusso gastroesofageo o dolori cronici, possono rendere scomodo o doloroso sdraiarsi, contribuendo allo sviluppo della fobia di dormire.
Come superare la paura di dormire con i cannabinoidi
Il CBD ha un’enorme potenziale nel trattare l’ansia, la sua efficacia è spesso paragonata con ansioltici da banco più o meno potenti, ma oltre ai benefici sulla paura e lo stress correlato, aiuta nel prendere sonno e mantenerlo più a lungo.
Nel contesto della clinofobia il CBD contribuisce a rilassare la mente, favorisce il buon umore e la serenità, grazie alla regolazione della produzione di serotonina (ormone del benessere) che a sua volta riduce il cortisolo (ormone dello stress).
Interagendo con i recettori del sistema endocannabinoide presenti nella ghiandola pineale del nostro cervello, questo cannabinoide aiuta a regolare la produzione di melatonina in concerto con i recettori del ritmo circadiano. Sono molte le ricerche che vedono un aumento della fase del sonno profondo in persone che assumono il CBD di sera.
L’estratto di CBD (olio di CBD) è la soluzione più pratica per favorire il rilassamento serale e sonno, basterà prendere dai 4 agli 8 mg di CBD la sera dopo cena.
Cannabinoidi per la clinofobia
Nel fitocomplesso della pianta di cannabis sono presenti altri fitocannabinoidi che possono contribuire a rilassarsi a ridurre l’ansia e favorire il sonno, eccone i principali:
CBG (Cannabigerolo) è un altro cannabinoide non psicoattivo che è risultato avere ansiolitici molto efficaci forse ancor più maggiori del CBD, agisce infatti in modo similare ad un farmaco ansiolitico, senza effetti collaterali tipici di quella classe di farmaci.
CBN (Cannabinolo) è un cannabinoide minore noto per le sue proprietà sedative, potrebbe aiutare a favorire il sonno e il rilassamento in particolare se presente in quantità interessanti insieme al CBD. Potrebbe essere utile per le persone che hanno difficoltà a prendere sonno.
THC (Tetraidrocannabinolo), questo cannabinoide ha effetti psicotropi ed è vietato dalla legge se non in quantità minimali sotto lo 0.5%, ha effetti sedativi e ansiolitici ma la risposta soggettiva è variabile, può verificarsi un effetto rebound con un utilizzo fequente, causando ansia o paranoia in alcune persone.
Rimedi naturali clinofobia
Coloro che cercano rimedi naturali e alternativi, come l’utilizzo del CBD, possono trarre beneficio dall’integrazione di queste opzioni per affrontare la clinofobia. Esistono diverse strategie naturali che possono aiutare a ridurre la paura e migliorare la qualità del sonno. Vediamo alcune tra le più efficaci
Integratori e omeopatici
La paura di andare a letto o di dormire, può essere affrontata con diverse strategie, e alcuni integratori naturali possono fornire supporto per migliorare il sonno e possono essere integrati insieme al CBD:
Rhodiola Rosea:
- È una pianta adattogena, utilizzata per migliorare la resistenza allo stress fisico e mentale.
- Aiuta a ridurre i sintomi dell’ansia e della depressione, migliorando il tono dell’umore e la capacità di gestire situazioni stressanti.
- Sebbene non agisca direttamente sulla fobia, la sinergia con la cannabis contribuisce a ridurre i sintomi che scatenano la fobia
2. Scutellaria Lateriflora (Erba della paura):
- È una pianta tradizionalmente usata come rimedio naturale per ansia, agitazione e insonnia.
- Ha proprietà sedative e rilassanti che potrebbero essere utili per calmare la mente e ridurre la paura associata al sonno.
- Non è specificamente studiata per la clinofobia, ma insieme al CBD può contribuire a migliorare l’ansia legata al sonno, aiutando così a ridurre la tensione prima di andare a letto.
In ambito omeopatico, il “Gelsemium 30 CH” può essere la scelta più appropriata, ma in base alla nostra personalità e al tipo di ansia, potrebbero essere consigliati anche “Nux vomica” o “Coffea cruda”.
Tecniche di rilassamento
Le tecniche di rilassamento come la meditazione, la respirazione profonda e lo yoga possono aiutare a ridurre l’ansia di dormire. Questi metodi lavorano per calmare il sistema nervoso, facilitando un approccio più sereno al momento di andare a letto. Le tecniche di rilassamento come la meditazione e lo yoga, insieme all’uso del CBD, sono sempre più di tendenza negli States, ma hanno origini antiche in oriente.
Oli essenziali e aromaterapia
Alcune persone trovano che gli oli essenziali come la lavanda, la camomilla e la canapa stessa possano aiutare a indurre un senso di calma e relax. L’aromaterapia può creare un’atmosfera di pace nella stanza da letto, riducendo l’ansia legata al riposo.
Routine del sonno
Stabilire una routine serale rilassante può essere un altro strumento efficace. Creare un ambiente confortevole e prevedibile prima di dormire – ad esempio, spegnendo dispositivi elettronici almeno un’ora prima di coricarsi, leggendo un libro o ascoltando musica rilassante – può aiutare a ridurre la paura legata al letto.
Conclusioni
Se hai paura di dormire o soffri di forme di insonnia dovute all’ansia, il CBD potrebbe aiutarti a trovare una soluzione naturale senza ricorrere a farmaci.
Se poi unisci il CBD ad attività rilassanti, potrai beneficiare di un rilassamento decisamente maggiore.
Bibliografia
Blessing EM, Steenkamp MM, Manzanares J, Marmar CR. Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders. Neurotherapeutics. 2015 Oct;12(4):825-36. doi: 10.1007/s13311-015-0387-1. PMID: 26341731; PMCID: PMC4604171.




