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CBD e intestino irritabile

CBD e Colon irritabile – come risolvere l’intestino infiammato

Tabella dei Contenuti

Una via alternativa per risolvere la sindrome del colon irritabile

Tutte le malattie hanno origine nell’intestino” diceva Ippocrate, la saggezza degli antichi era limpida e fuori dai giri degli interessi economici o stakeholder da salvaguardare…

Il colon infiammato, la colite e la sindrome dell’intestino irritabile (IBS, dall’inglese Irritable Bowel Syndrome) sono due condizioni gastrointestinali separate ma correlate che possono causare sintomi simili e che fin’ora avevano una terapia abbastanza diversa.

In questo articolo parlaremo del cannabidiolo (CBD) della cannabis e dei recettori del sistema endocannabinoide presenti nell’intestino, parte fondamentale per ridurre l’infiammazione, anche cronica, e curare intestino e colon velocemente.

Cause del colon irritabile

Sintomi di intestino infiammato

CBD e intestino

Olio di CBD e colon irritabile

Intestino irritabile

Il termine “irritazione intestinale” viene utilizzato per descrivere una varietà di sintomi gastrointestinali che colpiscono il colon o l’intero tratto gastrointestinale, tra questi disturbi al colon il più comune è il colon spastico o meglio definito ibs sindrome intestino irritabile.

La colite, d’altra parte, è un altro termine generico che si riferisce all’infiammazione del colon. Ne esistono di varie tipologie, c’è la colite ulcerosa, da infezione batterica e virale.

La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino che coinvolge principalmente il colon e il retto, causando infiammazione e ulcerazione della mucosa intestinale.

Cause del colon irritabile

I problemi al colon sono una condizione multifattoriale, molto soggettiva e anche molto psicosomatica, per questo può durare anche tanto… di seguito elechiamo le principali cause del colon irritato:

  • Alterazioni del microbiota intestinale, uno squilibrio della flora intestinale dovuta ad una variazione del PH è una delle principali cause di irritazione del tratto intestinale. Questo squilibrio può essere causato da diversi fattori, come dieta, uso di antibiotici, infezioni e altri disturbi gastrointestinali sottostanti.
  • Alimentazione, ci sono alimenti che possono irritare il colon o scatenare squilibri nell’intestino dei soggetti più sensibili a cibi piccanti, grassi, latticini, alcol, caffeina e bevande gassate.
  • Intolleranze alimentari, sempre più persone sono intolleranti a sostanze contenuti nei cibi “raffinati”, in particolare lattosio, fruttosio, glutine o conservanti.
  • Infezioni intestinali, la proliferazione batterica, virale o di parassiti può rapidamente infiammare il colon e portare a fitte di dolore al colon e scariche di diarrea.
  • Stress e fattori psicologici, ansia e stress sono molto correlati all’infiammazione del colon perché ne aumentano la senbilità agli alimenti, portando ad un colon dolente, inoltre inibiscono il sistema immunitario e la sua capacità di “tenere a bada” i batteri quiscienti che vivono nello stomaco. I primi sintomi che si riscontra sono squilibri alimentari, abbiamo troppa fame sopratutto di zuccheri oppure si ha improvvisa carenza di appetito.

Sintomi colon irritato

I disturbi del colon irritabile sono molto soggettivi e diversi a seconda della causa del colon irritato: fitte di dolore al colon, dolore all intestino crasso e squilibri che portano ad una situazione di colon ingrossato.

Ecco i sintomi del colon irritabile più frequenti:

  • Dolore addominale, il dolore del colon si localizza nel basso addome – si ha proprio la sensazione di avere il colon che punge e l’intensità dolorosa può variare da lieve a grave.
  • Intestino infiammato diarrea – le alterazione delle evacuazioni sono classici sintomi di intestino infiammato “un primo campanello di allarme”. In base al tipo infiammazione può capitare stipsi e costipazione o diarrea piuttosto ravvicinata ad un pasto.
  • Disturbi all’asse intestino cervello, l’alterazione della comunicazione tra cervello influenza la regolazione delle funzioni intestinali e porta ad maggior sensibilità e di conseguenza una maggior percezione di dolore.
  • Gonfiore addominale, la produzione eccessiva di gas può dare fastidio, ma può diventare motivo di dolore quando si ha una maggior sensibilità intestinale.
  • Sanguinamento rettale, è possibile trovare sangue nelle feci a volte anche presenza di muco (residui di mucose).
  • Disfunzione del motore intestinale, contrazioni anomale dell’intestino, possono essere una reazione eccessiva a stimoli e può portare fitte di dolore al colon e dolori intestino tenue per via della sensibilità maggiore e della pressione del gas addominale sulle pareti.
  • Sintomi correlati, a seconda della gravità e del tempo di cui si soffre di questa condizione, è possibile sperimentare febbre e stanchezza cronica, affaticamento, mal di testa, difficoltà a dormire e anche umore basso ed ansia.

Sindrome del colon irritabile sintomi e segni

La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo funzionale dell’intestino, comunemente i sintomi della sindrome del colon irritabili sono: dolori addominali, gonfiore, diarrea e/o stitichezza ma senza evidenti anomalie biologiche dell’intestino, come il sanguinamento o il male all’intestino crasso e tenue, tipiche invece di altri condizioni.

È una condizione cronica che può variare in gravità nel tempo ed è molto influenzata dallo stress e squilibri della flora intestinale.

Curare colon irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile è spesso curata con modifiche dello stile di vita, alimentazione, esercizio fisico e gestione dello stress.

Mentre la colite generalmente richiede una terapia con farmaci anti-infiammatori, immunosoppressori o antibiotici, tutti farmaci consigliati da uno specialista a seconda della causa sottostante.

CBD intestino irritabile

Tutto il tratto gastrointestinale è rivestito da 2 sottili lembi composti da milioni di cellule nervose e sono presenti moltissimi recettori “CB2” del sistema endocannabinoide.

L’intestino è il nostro secondo cervello, è chiamato infatti sistema nervoso enterico o “ENS” e grazie a questa rete di “sensori” comunica al cervello costantemente, sia direttamente attraverso un circuito neurale, detto l’asse intestino-cervello, sia indirettamente attraverso il rilascio di ormoni nel sangue.

In questo conteto il Cannabidiolo (CBD) può trovare spazio per contribuire a risolvere i sintomi dell’intestino irritabile e della colite, in particolare a ridurre l’infiammazione, lo stress e dolore:

  • Antinfiammatorio, viene ridotta l’infiammazione delle pareti dell’intestino, aiutando l’intestino a regolare il PH.
  • Antidolorifico, l’azione sui recettori presenti nell’intestino, aiutano a ridurre la sensazione di dolore modulandone la trasmissione e la sensibilità dei tessuti.
  • Rilassante, viene ridotto il cortisolo a vantaggio della serotonina, in sintesi viene favorito il buon umore -riducendo lo stress si ha un rapido e notevole miglioramento della sindrome del colon irritabile qualora la causa sia psicosomatica.
  • Anti batterico, i cannabinoidi sono ottime sostanze antibatteriche che possono tornare molto utili in caso di infezioni intestinali.

Il cannabigerolo

Il cannabigerolo (CBG) è un cannabinoidi molto raro, che ha un’azione più efficace e rapida nel ridurre il dolore, si comporta in modo analogo ad un farmaco, senza portare effetti collaterali di nota.

Questa sostanza è considerata come una nuova opportunità terapeutica nel trattare la sindrome l’intestino infiammato e le coliti.

Recenti studi da parte dell’università di Napoli hanno dimostrato l’ottima efficacia antinfiammatoria di questo cannabinoide per l’intestino, risultato molto efficace per la colite e per il morbo di crohn.

Risulterebbe utile per ridurre il dolore e l’infiammazione più marcate, da integrare nelle terapie di disturbi di grave intensità.

Olio di CBD colon irritabile

Il miglior modo per assumere il cannabidiolo è attraverso l’estratto di CBD, immesso in un olio: la via sublinguale è ad oggi il metodo più preciso ed efficace per rispettare i dosaggi e assicurarsi le giuste quantità

Assumere l’olio CBD e CBG è molto più efficace e l’azione è molto più completa, anche se il prodotto è molto più raro da reperire ( siamo stati tra le prime aziende italiane a introdurlo sul mercato nel 2022) per avere benefici più completi, dati dall’azione di entrambi i cannabinoidi.

Dosaggio CBD colon irritabile

Generalmente il dosaggio giornaliero per l’intestino infiammato è di 10-12 mg (4-6 gocce di un olio cbd10) ma può arrivare fino a 80mg o superiore nei casi più gravi o cronicizzati da tempo.

  • Il dosaggio per il colon infiammato e colite è di 20-80 mg (4-16 gocce di un olio cbd 10)
  • Dosaggio di CBD per la sindrome del colon irritabile è di 10-20 mg (2-4 gocce di un olio cbd 10)

Il dosaggio è molto soggettivo e dipende principalmente da 3 fattori: Peso corporeo, entità del disturbo, sensibilità dell’organismo – per maggiori informazioni sui dosaggi potete contottare i nostri esperti a tecnico@greenorganicsfarm.it

Conclusioni

Utilizzare il CBD per colon irritabile potrebbe essere un’alternativa rapida che può essere integrata con terapie farmacologiche previa consultazione ma anche con attività rilassanti o specifici integratori naturali o regimi alimentari.

L’olio CBD si è dimostrato un valido alleato per guarire dal colon irritabile velocemente, non resta che provarlo in caso di necessità.

Bibliografia

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