dove si trova il beta-cariofillene

Il Cariofillene un terpene che agisce come un cannabinoide

Alla scoperta del terpene ideale per alleviare il dolore ed accelerare la guarigione

Un terpene unico nel suo genere, il Beta-cariofillene o semplicemente cariofillene, ha un meccanismo d’azione simile ai cannabinoidi ed ha ottime proprietà anti-infiammatorie ed analgesiche.

Si tratta di un terpenoide che ha attirato l’attenzione della ricerca in campo farmacologico e nutraceutico, per i suoi potenti benefici, oltre a interessanti effetti sinergici con altre sostanze, riesce ad interagire con i recettori del sistema endocannabinoide, ampliando le aree di studio in possibili applicazioni terapeutiche.

Che cos'è il cariofillene

Effetti benefici

Aroma

Che cos’è il Beta-cariofillene

Il Beta-cariofillene è una terpene volatile lipofilo, che appartiene alla classe dei sesquiterpene ed anche alla famiglia dei fitocannabinoidi, viene definitito cannabinoide terpenoide non psicoattivo

Possiede la capacità di interagire con i recettori CB2 nel sistema endocannabinoide sia nel sistema nervoso centrale che in zone periferiche, attivandoli e producendo effetti anti-infiammatori e anti-dolorifici, in pratica agisce in modo più limitato ma similare al CBD della cannabis.

I recettori CB2 fanno parte del sistema endocannabinoide, una rete di recettori, endocannabinoidi enzimi ed ormoni, che svolgono importanti funzioni di regolazione del nostro organismo nel mantenimento dell’omeostasi.

Questo terpene è molto importante dal punto di vista scientifico e farmacologico, è infatti efficace in caso di dolori articolari e artrosi, può agire in sinergia con altre sostanze come la curcumina, la piperina il mircene e potenzialmente anche altri cannabinoidi – è uno dei terpeni che potrebbe aprire la strada alla convalida del tanto discusso effetto entourage della canapa.

cariofillene

Dove si trova il beta-cariofillene?

Come tutti i terpeni, anche questa sostanza si trova nel fitocomplesso di molte varietà di piante come:

  • Canapa
  • Cannella
  • Pepe nero
  • Chiodi di garofano
  • Luppolo
  • Rosmarino
  • Origano
  • Basilico
  • Lavanda

Questa molecola è molto presente nel pepe nero, cannella e chiodi di garofano, nell’origano e anche in diversi strain di cannabis o negli oli essenziali delle piante officinali.

Se l’obiettivo è voler iniziare ad integrare questa sostanza per goderne i benefici, oltre agli alimenti, potete utilizzare gli estratti, nel nostro estratto integrale di canapa, è presente una buona quantità di cariofillene estratta da 2 delle nostre varietà di canapa, selezionate di proposito.

A cosa serve il caryophyllene? Ecco gli effetti benefici

Secondo recenti studi, questo terpene ha ottime proprietà analgesiche, svolge un’azione interessante nel ridurre stress mentale ed ansia lieve e talvolta è usato per contrastare stati di depressione leggera..

Come appunto avevamo accennato pocanzi, il cariofillene è efficace nel ridurre l’infiammazione ed il dolore, e può essere anche utilizzato nelle terapie del dolore o come rimedio per il dolore neuropatico e la sclerosi multipla.

Accelera la guarigione, l’azione di questa molecola sull’organismo aiuta a rimarginare più velocemente le ferite.

Un altro aspetto interessante è la sua azione antifungina, può infatti trovare applicazione sul cuoio capelluto nel contrasto della tignao per ridurre l’infiammazione provocata dalla dermatite seborroica ed altri complicazioni cutanee.

Una recente ricerca in campo nutraceutico dell’università di torino, hanno inoltre riscontrato benefici del cariofillene su disordini metabolici e disturbi dell’obesità.

Aroma del cariofillene

Esistono molte varietà di canapa che contengono buone quantità di questo terpenoide, per riconoscere la presenza di cariofillene nella cannabis sativa, basterà prestare attenzione all’aroma e le sue sfumature.

Quando il fiore della cannabis ha un’aroma predominante speziato, simile al pepe o chiodi di garofano, si ha una forte percentuale di cariofillene, la percentuale cala quando questi profumi sono note e sfumature, spesso accade quando l’aroma predominante della cima è erbaceo.

Se invece la cima di cannabis ha un forte profumo di limonene (profumo di limoni), la presenza di cariofillene la si riconosce dall’odore pungente di formaggio, le famose varietà cheese hanno questo terpene.

Il complesso terpenico della pianta di canapa però è spesso molto variegato e dipende molto dalla salute della pianta e dalla genetica, di solito il cariofillene è insieme al terpinolene (aroma di pino e legno fresco), mircene (aroma di incenso, terroso, muschio) e limonene ( limone e agrumi) ma saper riconoscere i vari aromi può esser difficile per i nasi non allenati.

Il consiglio se cercate varietà con buone quantità di questa genetica, cercate quelle definite “piccanti” e quelle all’aroma di formaggio.

Conclusioni

In sintesi, il beta-cariofillene è presente in diverse piante, con concentrazioni variabili e può essere ottenuto da fonti come basilico, rosmarino, pepe nero e cannabis, ha molte proprietà farmacologiche ancora da confermare e altre proprietà per ora nascoste in cui la ricerca continua ad esplorare.

Bibliografia

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