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Guida completa: quale CBD scegliere

Ti stai chiedendo quale CBD scegliere? Tra percentuali, tipologie di estratto e utilizzi diversi, è facile fare confusione. In questa guida troverai  l’olio CBD che fa al caso tuo.

 

Cos’è il CBD e come funziona

Il CBD (cannabidiolo) è uno dei principali cannabinoidi presenti nella canapa legale (Cannabis Sativa L.) è prodotto per svolgere un ruolo importante nella protezione naturale contro stress ambientali e agenti esterni.

Negli ultimi anni è diventato uno degli ingredienti più ricercati in Italia nel settore del benessere naturale, grazie al suo profilo non psicoattivo.

A differenza del THC, il CBD non altera la mente, non crea effetti euforici e non provoca “sballo”. Questo lo rende una scelta sempre più diffusa per chi cerca un approccio naturale all’equilibrio psicofisico, naturale senza effetti collaterali tipici di altre sostanze di sintesi o di farmaci.

I fitocannabinoidi sono composti naturali prodotti dalla canapa (Cannabis Sativa L.) e rappresentano una delle componenti più studiate della pianta. Il termine “fito” deriva dal greco phyton, che significa pianta.

Ad oggi sono stati identificati oltre 100 cannabinoidi naturali, ognuno con caratteristiche e proprietà differenti. Tra i più conosciuti troviamo:

  • CBD (Cannabidiolo)
  • CBG (Cannabigerolo)
  • CBC (Cannabicromene)
  • CBN (Cannabinolo)
  • THC (Tetraidrocannabinolo)

Queste molecole vengono prodotte naturalmente dalla pianta all’interno dei tricomi, piccole ghiandole resinose presenti soprattutto su fiori e foglie.

Nella pianta, i fitocannabinoidi svolgono una funzione protettiva contro stress ambientali, raggi UV, parassiti e agenti esterni. Nell’organismo umano, invece, interagiscono indirettamente con il Sistema Endocannabinoide (ECS), una rete biologica coinvolta nella regolazione di funzioni come sonno, stress, umore, recupero e equilibrio generale.

Il CBD è oggi il fitocannabinoide più utilizzato nel settore del benessere naturale e viene scelto da chi cerca un approccio più naturale e quotidiano al proprio equilibrio psicofisico.

Il cannabidiolo è uno degli oltre 100 fitocannabinoidi della canapa e viene estratto principalmente dai tricomi che sono ricchi di resina e si trovano nelle infiorescenze e resina, dove è più concentrato.

L’effetto entourage indica l’azione sinergica tra CBD, altri cannabinoidi, terpeni e flavonoidi naturalmente presenti nella canapa.

Negli estratti full spectrum, queste molecole lavorano insieme creando un fitocomplesso più ricco e completo rispetto al CBD isolato. Secondo diverse ricerche, questa sinergia potrebbe influenzare assorbimento, attività e percezione degli effetti del prodotto.

Per questo motivo molte persone preferiscono oli CBD full spectrum, dove il cannabidiolo è accompagnato dagli altri composti naturali della pianta e non utilizzato da solo.

olio cbd cuore

Come funziona il CBD nel corpo?

Il CBD interagisce con il Sistema Endocannabinoide (ECS) e con altri sistemi presenti nel nostro organismo. La sua azione ampia e modulatrice aiuta a mantenere l’equilibrio interno, chiamato anche omeostasi.

Il cannabidiolo non agisce in modo forzato sul singolo disturbo, in altre parole, non “sostituisce” il lavoro dell’organismo ma supporta i naturali sistemi di regolazione, aiutando il corpo a ritrovare maggiore equilibrio e adattamento agli stress fisici e mentali quotidiani.

Un esempio è il suo ruolo nella regolazione del sonno, dove può contribuire al corretto ciclo della melatonina

Il CBD interagisce con i recettori del Sistema Endocannabinoide (ECS), integrandone carenze.

Questo sistema è una rete biologica presente nel corpo umano che attraverso la produzione di endocannabinoidi contribuisce a mantenere l’equilibrio interno dell’organismo, regolando numerose funzioni fisiologiche, tra cui:

  • equilibrio psicofisico e risposta allo stress
  • qualità del sonno e ritmi circadiani
  • percezione di tensioni e infiammazione
  • recupero fisico e rilassamento muscolare
  • umore, energia e benessere generale

Il CBD interagisce anche con il sistema serotoninergico, coinvolto nella regolazione di umore, rilassamento e benessere mentale.

Secondo diverse ricerche, il cannabidiolo può contribuire a modulare i livelli di serotonina, neurotrasmettitore strettamente collegato anche alla produzione della melatonina, l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia.

Per questo il CBD viene spesso scelto da chi desidera favorire rilassamento serale ed equilibrio del sonno in modo più naturale.

Il CBD interagisce con il sistema immunitario contribuendo a mantenerne l’equilibrio e regolandone l’iperattivazione. Per questo il cannabidiolo è oggi sempre più studiato in ambiti legati a infiammazione cronica, stress ossidativo e alterazioni della risposta immunitaria, come nelle condizioni autoimmuni.

Il CBD interagisce con il sistema nervoso contribuendo alla regolazione della risposta allo stress e dell’equilibrio neurochimico dell’organismo

Il CBD interagisce indirettamente anche con i ritmi circadiani, il nostro “orologio biologico” interno che regola sonno, energia, recupero e cicli ormonali durante la giornata.

Attraverso la sua azione su rilassamento, sistema nervoso e serotonina, il cannabidiolo può contribuire a favorire un equilibrio più naturale del ciclo sonno-veglia e del recupero psicofisico quotidiano.

I recettori TRPV1 sono coinvolti nella percezione di calore, tensione, risposta infiammatoria e sensibilità del sistema nervoso.

Questi recettori fanno parte dei meccanismi con cui il corpo percepisce stress fisico e stimoli esterni. Per questo il cannabidiolo è oggi studiato per il suo possibile ruolo nel recupero, nel rilassamento muscolare e nella regolazione della risposta infiammatoria.

A rendere il CBD diverso da molte altre sostanze è il suo approccio “modulatore”: non forza il sistema nervoso, non crea euforia e non altera lucidità o percezione. L’obiettivo non è staccare la mente, ma favorire una risposta più equilibrata agli stress fisici e mentali quotidiani.

Effetti e benefici del CBD

Il CBD è oggi uno dei fitocannabinoidi più studiati nel settore del benessere naturale per la sua interazione con sistemi coinvolti in equilibrio, recupero e regolazione dell’organismo.

A differenza di sostanze che agiscono in modo aggressivo sul singolo sintomo, il cannabidiolo viene studiato per la sua capacità di supportare i naturali sistemi di risposta del corpo, favorendo adattamento e omeostasi.

Per questo molte persone integrano il CBD nella propria routine quotidiana per supportare:

  • Gestione dell’ansia e stress 
  • qualità del sonno e recupero notturno
  • equilibrio emotivo e benessere psicofisico
  • recupero muscolare e rilassamento corporeo
  • risposta infiammatoria e stress ossidativo
  • benessere generale dell’organismo

CBD e rilassamento mentale

Il CBD viene spesso associato a rilassamento mentale ed equilibrio emotivo grazie alla sua interazione con il sistema della serotonina, coinvolto nella regolazione di umore, stress e benessere psicofisico.

Per questo il cannabidiolo è oggi uno dei fitocannabinoidi più studiati nel campo della gestione dello stress e del recupero mentale nei periodi più intensi.

CBD e sonno

Il CBD viene spesso utilizzato da chi desidera migliorare qualità del sonno notturno in modo naturale. Attraverso la sua interazione con sistema nervoso, serotonina e ritmi circadiani, il cannabidiolo può favorire rilassamento serale e ridurre quei fattori come stress mentale e tensioni che spesso interferiscono con il riposo.

Secondo diverse ricerche, il CBD potrebbe inoltre contribuire a rendere il sonno REM più continuo e profondo, supportando un recupero più efficace.

CBD e recupero fisico

Sempre più utilizzato anche nel recupero fisico e sportivo grazie alla sua interazione con sistema nervoso, recettori TRPV1 e risposta infiammatoria dell’organismo.

Per questo molte persone scelgono il cannabidiolo dopo attività fisica intensa o nei periodi di maggiore tensione muscolare, con l’obiettivo di favorire rilassamento corporeo, recupero muscolare ed equilibrio dell’organismo.

CBD effetti sul cervello

Oggi il cannabidiolo è studiato anche per il suo potenziale ruolo neuroprotettivo e per la sua capacità di supportare equilibrio mentale, focus mentale, lucidità e recupero psicofisico, contribuendo al benessere generale del sistema nervoso.

CBD effetti antinfiamatori

Questo fitocannabinoide è sempre più noto per le sue proprietà antinfiammatorie naturali e per il suo possibile ruolo nel supportare l’organismo in presenza di infiammazioni croniche, articolari e cutanee, contribuendo al benessere generale del corpo e all’equilibrio del sistema immunitario.

Il CBD fa sballare?

Il CBD non nasce per “spegnere” il corpo o alterare la mente, anzi sono molti gli utilizzatori che scelgono questa sostanza per la sua capacità di migliorare la concentrazione e il focus mentale. 

Sono due dei principali cannabinoidi presenti nella canapa, ma hanno effetti molto diversi sull’organismo, entrambi interagiscono con il Sistema Endocannabinoide, ma in modo differente:

Il THC è il composto responsabile degli effetti psicoattivi della cannabis: può alterare percezione, lucidità mentale ed effetti sensoriali.

Il CBD, invece, non altera la mente e bilancia gli effetti del THC. Viene scelto soprattutto per il suo approccio orientato a equilibrio, rilassamento e benessere naturale quotidiano.

Il termine “cannabis light” nasce per indicare varietà di Cannabis Sativa L. con basso contenuto di THC e naturalmente ricche di CBD. Tuttavia, per molti appassionati e professionisti del settore, il termine “light” viene considerato riduttivo o quasi dispregiativo, perché porta a vedere la cannabis esclusivamente attraverso il contenuto di THC.

In realtà la canapa è una pianta molto più complessa: oltre a THC e CBD contiene decine di fitocannabinoidi, terpeni e flavonoidi che contribuiscono alle caratteristiche aromatiche e al fitocomplesso naturale della pianta.

In Italia la canapa industriale è regolamentata dalla legge 242/2016 e può essere coltivata utilizzando varietà certificate europee nel rispetto dei limiti di THC previsti dalla normativa vigente.

Il CBD non è una sostanza psicoattiva e non provoca effetti alteranti come il THC. Tuttavia, ogni persona può reagire in modo diverso, soprattutto con dosaggi elevati o formulazioni rilassanti.

Per questo è sempre consigliabile valutare la propria risposta individuale prima di guidare o svolgere attività che richiedono attenzione e concentrazione.

Come scegliere il prodotto CBD giusto

La scelta del prodotto CBD dipende dalle proprie esigenze, dalla sensibilità individuale e dal tipo di effetto ricercato.

Questo fitocomplesso è più adatto per tutti quei disturbi che in genere richiedono un’alta concentrazione di CBD (20-30-40%)

I veri estratti full spectrum contengono naturalmente piccole quantità di CBG, uno dei fitocannabinoidi più rari e interessanti della canapa.

Nel nostro caso utilizziamo varietà selezionate naturalmente ricche di CBG, ottenendo un fitocomplesso più completo dove CBD e CBG lavorano in sinergia insieme a terpeni e altri cannabinoidi della pianta.

Questa combinazione viene apprezzata da chi ricerca un estratto più ricco e bilanciato: il CBD interagisce principalmente con i sistemi di regolazione dell’organismo, mentre il CBG è studiato per la sua interazione con neurotrasmettitori e altri recettori biologici, contribuendo a un’azione più ampia del fitocomplesso.

Il CBG (cannabigerolo) è un fitocannabinoide raro spesso chiamato “cannabinoide madre”, perché da questa molecola la pianta sviluppa molti altri cannabinoidi, incluso il CBD.

Oltre a interagire con il Sistema Endocannabinoide, il CBG è studiato per la sua azione su diversi neurorecettori coinvolti in stress, equilibrio mentale e recupero neurologico, motivo per cui è sempre più apprezzato negli estratti full spectrum più completi.

Una concentrazione più alta di CBD, come un olio al 20%, rende semplicemente il dosaggio più pratico: ogni goccia contiene più cannabinoidi rispetto a un 10%, permettendo di utilizzare meno prodotto a parità di quantità assunta.

NB. Negli estratti full spectrum reali, aumentando il CBD aumenta naturalmente anche la presenza di THC. 

Passando da un olio con il 10% di CBD a uno con il 20%, anche il THC raddoppierà. Il nostro olio 20% mantiene i limiti stabiliti dalla normativa italiana entro lo 0.4% di THC.

Ogni persona reagisce in modo diverso al CBD e al fitocomplesso della canapa. Se altri prodotti non ti hanno soddisfatto, probabilmente estratto, qualità o dosaggio non erano adatti alle tue esigenze.

Contattaci: ti aiuteremo a scegliere la formulazione più adatta a te.

Si, su richiesta possiamo farlo, contattaci a info@greenorganicsfarm.it

Se utilizzi già integratori per il sonno come melatonina o estratti naturali, CBDream può essere una scelta interessante grazie alla sinergia tra cannabinoidi e integratori che già usi.

Formulato con CBD, CBN e CBG, è pensato per favorire un sonno più continuo e ridurre i risvegli notturni.

Formulato con CBD, passiflora e melatonina, combina cannabinoidi ed estratti vegetali per favorire rilassamento e un effetto sedativo naturale che migliora l’addormentamento.

Quale CBD scegliere in base all’esigenza?

EsigenzaProdotto
Relax seraleCBD full spectrum
FocusCBD full spectrum
Disturbi/infiammazioniCBD+CBG
InsonniaCBDream

Full Spectrum, Broad Spectrum o Isolato?

La differenza principale sta nella composizione dell’estratto.

  • Full Spectrum: contiene CBD, altri cannabinoidi, terpeni, flavonoidi e tracce naturali di THC nei limiti di legge. È la soluzione più completa per chi cerca il fitocomplesso naturale della canapa.
  • Broad Spectrum: mantiene cannabinoidi e terpeni, ma senza THC.
  • CBD Isolato: contiene solo cannabidiolo puro, senza altri composti della pianta.

 

Molte persone preferiscono gli estratti full spectrum per la presenza dell’effetto entourage, ovvero la sinergia naturale tra le diverse molecole della canapa.

L’effetto entourage è la sinergia naturale tra tutti i composti presenti nel fitocomplesso della canapa: cannabinoidi, terpeni e flavonoidi lavorano insieme creando un’azione più completa rispetto al singolo cannabinoide isolato.

Per questo motivo molti estratti full spectrum vengono considerati più “ricchi” e complessi: il CBD agisce insieme ad altri fitocannabinoidi come CBG, CBC e ai terpeni naturalmente presenti nella pianta.

Oggi gran parte della ricerca scientifica continua a concentrarsi principalmente su CBD e THC isolati, mentre la canapa contiene decine di composti bioattivi ancora poco esplorati. Ed è interessante notare come molti terpeni presenti nella cannabis siano già studiati anche in altre piante aromatiche per le loro proprietà biologiche.

Secondo diverse ricerche, i cannabinoidi interagiscono con il Sistema Endocannabinoide e altri sistemi di regolazione dell’organismo, mentre i terpeni sembrano influenzare membrane cellulari, enzimi, recettori e canali ionici, contribuendo a modulare l’assorbimento e l’attività del fitocomplesso.

È proprio questa interazione tra molecole diverse che rende la canapa una pianta molto più complessa del semplice rapporto tra CBD e THC.

La qualità di un olio CBD dipende principalmente dalla qualità della canapa utilizzata, dal metodo di estrazione e dalla composizione reale dell’estratto.

È importante chiarire che un vero estratto full spectrum si riferisce all’estratto di cannabis e non all’olio vettore utilizzato (come olio MCT o olio di semi di canapa). Un olio può contenere olio di canapa come base, ma non essere necessariamente un vero full spectrum.

Molte persone scelgono gli estratti full spectrum per la presenza dell’effetto entourage, cioè la sinergia naturale tra cannabinoidi, terpeni e flavonoidi della pianta.

Il miglior olio CBD è quello ottenuto da canapa di qualità, con estratti ricchi di cannabinoidi e terpeni e supportati da analisi di laboratorio trasparenti.

Molte persone preferiscono gli oli CBD full spectrum perché mantengono il fitocomplesso naturale della pianta e l’effetto entourage, non limitandosi al solo contenuto di cannabidiolo.

FAQ

Sì, il CBD è legale in Italia se ottenuto da varietà certificate di Cannabis Sativa L. coltivate secondo la legge 242/2016.

La normativa italiana sulla canapa industriale prevede una tolleranza fino allo 0,5% di THC in coltivazione, mentre i prodotti devono rispettare le normative vigenti e provenire da filiere controllate e certificate.

Si in modo indiretto, il suo utilizzo è legato soprattutto alla capacità di supportare equilibrio mentale riducendo lo stress. Non è un sonnifero

Dipende dalla sensibilità soggettiva, gli effetti del CBD possono essere percepiti già dopo 15-60 minuti.

In alcuni casi gli effetti risultano più evidenti dopo un utilizzo costante per alcuni giorni.

No, il cannabidiolo (CBD) è un cannabinoide che non provoca effetti psicoattivi, non attiva meccanismi di “ricompensa” nel cervello (dopamina), non porta a desiderio compulsivo (craving). 

La durata degli effetti del CBD può variare in base a metabolismo, dosaggio, concentrazione e modalità di assunzione. In genere, l’effetto percepito di un olio CBD assunto per via sublinguale può durare dalle 4 alle 8 ore.

Gli estratti full spectrum ricchi di cannabinoidi e terpeni possono offrire una percezione più graduale e prolungata nel tempo.

Non esiste un dosaggio universale di CBD valido per tutti ( il massimo stabilito è di 1.500 mg al giorno). La quantità ideale può variare in base a fattori come peso corporeo, sensibilità individuale, concentrazione del prodotto e obiettivo di utilizzo.

Generalmente si consiglia di iniziare con quantità basse e aumentare gradualmente nel tempo, osservando la risposta del proprio organismo.

In caso di terapie farmacologiche o condizioni particolari, è sempre consigliato confrontarsi con un professionista esperto prima dell’utilizzo.

Un estratto CBD full spectrum vero contiene non solo cannabidiolo (CBD), ma anche altri composti naturalmente presenti nella canapa, come fitocannabinoidi secondari, terpeni, flavonoidi e tracce naturali di THC nei limiti di legge.

L’obiettivo di un estratto a spettro completo della pianta di cannabis e non dell’olio di canapa è mantenere il fitocomplesso originale della pianta, favorendo la sinergia tra le diverse molecole attraverso il cosiddetto effetto entourage.

Si, la sua azione è rilassante e preso la sera favorisc eil sonno, ma anche se non è un sedativo naturale, il CBD preso a dosi alte in soggetti sensibili o mescolato con alcuni farmaci può provocare sonnolenza.