bokashi compost

Il Bokashi: compostaggio rapido secondo l’agricoltura naturale giapponese

Un metodo totalmente naturale e rapido: facile, basso costo con ottimo rendimento

Il bokashi è un metodo di compostaggio che ha le sue radici nell’agricoltura tradizionale giapponese, che a sua volta è stata la base del Korean Natural farming (KNF) l’agricoltura naturale koreana molto più conosciuta in occidente.

Si tratta di un sistema di decomposizione anaerobica dei rifiuti organici che utilizza microrganismi efficaci EM: batteri dell’acido lattico, lieviti e nell’eventualità funghi, per accelerare il processo di decomposizione.

Come funziona il bokashi? Come si prepara il bokashi? Cosa fare con il compost di base?

Come funziona il bokashi?

Questo modo di produrre compost è molto utilizzato non solo in Oriente come Giappone, Korea, Cina , Thailandia e Vietnam ma anche in molti paesi poveri dell’America Latina.

Il processo Bokashi non è unico ci sono molte varianti, ma in linea generale coinvolge il miscelare i rifiuti organici con una miscela di EM facendo fermentare il tutto in un contenitore ermetico. Questo processo crea un ambiente anaerobico che favorisce la decomposizione dei rifiuti senza produrre cattivi odori.

Il Bokashi trae la sua forza dalla fermentazione microbica: i micro-organismi proliferano e scompongono i macro-elementi dei resti organici in un Humus ricco di nutrienti ed oligoelementi.

Dopo una decina di giorni, il materiale compostato può essere aggiunto al suolo, dove i nutrienti e i microrganismi contribuiranno alla salute del terreno e delle piante.

Il bokashi è particolarmente utile per gestire i rifiuti organici in spazi limitati o in contesti urbani dove il compostaggio tradizionale potrebbe non essere praticabile tipo un appartamento. Inoltre, il bokashi produce un compost ricco di nutrienti che può migliorare la qualità del suolo e delle coltivazioni.

Come si fa il bokashi compost?

Per iniziare un Bokashi compost, dovremmo innanzitutto scegliere un luogo ideale dove tenere il nostro contenitore ermetico, l’ideale è una zona in penombra e non troppo esposta a nord.

Per un bokashi ideale, ricco di nutrienti è conveniente inserire almeno 1/3 del volume con scarti vegetali, ecco gli ingrdienti:

La preparazione è molto semplice:

  1. Aggiungi uno strato di miscela di EM sul fondo del contenitore: questo aiuterà a iniziare il processo di fermentazione.
  2. Inizia a riempire il contenitore con i tuoi rifiuti organici senza compattarli.
  3. Ogni volta che aggiungi uno strato di residui organici, aggiungi un poco di miscela di EM.
  4. Mescolare nella compostiera amalgamando il tutto ed aggiungendo un poco di acqua fino a quando la consistenza risulta umidiccia.
  5. Passate 24 ore controlla se la temperatura è salita, se all’interno si stà sviluppando calore, è il segnale che la fermentazione è partita.
  6. Chiudi il contenitore e lascia fermentare per almeno 10-15 giorni.

Dopo questo periodo di fermentazione, il materiale dovrebbe essere parzialmente decomposto: puoi quindi utilizzarlo come fertilizzante per il suolo.

Come accelerare il processo di compostaggio?

Il processo di compostaggio viene reso più rapido inserendo una miscela EM fatta in casa, anche se meno stabile utilizzerei batteri che si sono già adattati con il tuo ambiente.

Ci sono poi piccoli accorgimenti per velocizzare la decomposizione organica: dovresti utilizzare questo genere di ingredienti possibilmente spezzettati o comunque in una forma più piccola possibile di:

  • Sfalci di potatura, paglia
  • Segatura e foglie
  • Scarti vegetali della cucina
  • Gusci d’uova
  • Fondi di caffè

Ogni 2 giorni mescola il compost,

Cosa non si deve mettere nel compost?

Ci sono alcune sostanze organiche che sarebbe meglio evitare perché rallentano la fermentazione o attirano muffe e batteri nocivi. Nella tua parte organcia evita di emttere questi alimenti:

  • Avanzi di lattini già andati a male.
  • Panificati, sia con muffa che semplicemente duri
  • Avanzi di carne, pesce e derivati.
  • Bucce, succo e polpa di agrumi
bokashi compost rapido cannabis

Bokashi compost per Canapa

Il Bokashi è un’ottima soluzione per la coltivazione della canapa, in particolare per chi ha poco spazio o chi coltiva indoor. Questo perchè è rapidamente e a basso costo si produce una miscela ricca di nutrimento che può essere utilizzata in tutte le fasi della pianta.

Cosa mettere nel bokashi? ecco la nostra ricetta

Il compost organico che autoproduciamo per coltivare la canapa riprende una delle ricette originali di agricoltura giapponese, non compriamo attivatori ma produciamo LAB dall’acqua di scolo del riso.

  • stallatico per 1/3 del volume totale, meglio evitare il “pellettato”
  • terra per un 1/3
  • sostanza organica (foglie, paglia, resti vegetali e fondi di caffè) per il restante 1/3 del volume
  • 1 bustina di lievito di birra
  • 1 tazza di yogurt
  • zucchero o melassa (circa 1 kg)
  • cenere o carbone (1-2 kg)
  • acqua

La preparazione è semplice, si parte dal mescolare terra e stallatico con un poco di acqua- la msicela deve essere umida ma non bagnata grondante, vi si aggiunge un pò di zucchero o melassa insieme allo yogurt la bustina di lievito e successivamente la parte organica. Si continua a miscelare aggiungendo un poco di acqua per tenere il tutto umido e aggiungere infine carbone e cenere.

Piccole Tips per esperienza

1. Sciogliamo il lievito di birra nell’acqua tiepida ed aggiungiamo dello zucchero, mescolandolo nel compost.

2. Se dopo 24 ore non senti un aumento di calore aggiungi un attivatore mcirobico, noi utilizziamo i LAB, batteri dell’acido lattico che prepariamo almeno 10 giorni prima.

Come si usa il bokashi?

Il Bokashi una volta pronto, ha più utilizzi a seconda delle necessità – è infatti un ottimo fertilizzante per il terreno, lo puoi utilizzare come ammendante o come base per un potente compost tea da utilizzare in fertirrigazione.

Il bokashi compost è molto utile per:

  • Stimolare la germinazione delle piantine.
  • Nutrire le fasi iniziali di vita della pianta, miscelato nel terreno o aggiunto all’acqua e nebulizzato sulla piantine.
  • Ammendante in caso di carenze nutrizionali
  • Unito all’acqua e utilizzato come spray fogliare per fornire nutrienti rapidamente

Il Bokashi può anche essere la base per un compostaggio più nutriente per grandi quantità di compost: dopo i 15 giorni passati, puoi prelevare parte del Bokashi compost e mescolarlo a compost tradizionali – i batteri benefici del tuo Bokashi colonizzerano e faranno da attivatori per una fermentazione microbica.

Conclusioni

Il Bokashi è un metodo semplice, efficiente e a basso costo per fertilizzare e dare il nutrimento alle piante. L’impatto ambientale è più che positivo in quanto si toglie rifiuti organici che altrimenti finirebbero nelle discariche e cosa anora più importante, può essere una base per rigenerare il terreno dopo le coltivazioni.

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