CBD e Anticoagulanti – Quali le interazioni?

Mescolare CBD e warfarin o eparina – quali gli effetti?

Sempre più persone si approcciano a metodi di cura naturali ed alternativi, integrare nella propria terapia elementi naturali è ormai all’ordine del giorno, tanto che stanno nascendo specifiche specializzazioni mediche al riguardo.

La canapa, è una pianta officinale molto apprezzata come integrazione ad alcune terapie ma rappresenta anche un’alternativa naturale a svariati disturbi.

Il cannabidiolo (CBD) è un fitocannabinoide non drogante che ormai è abbastanza noto per i suoi effetti benefici, può però interagire con specifici enzimi che sono responsabili del metabolismo e quindi dell’assimilazione di molti farmaci tra cui alcuni gli anticoagulanti.

Conoscere potenziali effetti dati dalla mescolanza di queste sostanze è utile per aver consapevolezza dell’argomento e trovare le opportune soluzioni.

Farmaci anticoagulanti

L'interazione con il CBD

Farmaci anticoagulanti

In questa classe di farmaci ci sono sostanze utilizzate per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Questi coaguli possono formarsi all’interno dei vasi sanguigni, ostacolando il normale flusso sanguigno, un eventuale blocco della circolazione rappresenta chiaramente un rischio significativo per la salute.

In Italia i farmaci anticoagulanti maggiormente prescritti sono gli antagonisti della vitamina K (necessaria per la formazione di alcuni fattori coagulanti), tra questi spicca il warfarin (warfarina), che si assume per via orale.

Ecco altri anticoagulanti molto utilizzati:

  • Eparina: un anticoagulante ad azione più rapida rispetto alla warfarina e viene spesso utilizzato in situazioni di emergenza o durante l’ospedalizzazione.
  • Inibitori del fattore Xa: Farmaci come rivaroxaban, apixaban ed edoxaban agiscono inibendo il fattore Xa (una proteina coinvolta nella coagulazione).
  • Dabigatran: È un inibitore diretto della trombina (proteina chiave nella coagulazione del sangue).

Questi farmaci sono prescritti per una serie di condizioni, tra cui la fibrillazione atriale, le trombosi venose profonde, l’embolia polmonare e diversi disturbi cardiaci, molto importante quindi monitorarsi regolarmente per garantire che il farmaco stia svolgendo il suo lavoro in modo sicuro ed efficace.

L’interazione con il CBD

Le ricerche sull’interazione tra i principi attivi dei farmaci anticoagulanti ed il CBD sono ancora in corso, ad oggi non si è riscontrato una qualche modifica della farmacocinetica dell’eparina, degli inibitori del fattore Xa e del dabigatran, ma sicuramente prima assumere insieme queste sostanze è opportuno consultarsi con un professionista e proprio medico.

Per quanto riguarda il warfarin, il CBD può influenzare la velocità di assimilazione del farmaco, poichè il cannabidiolo interagisce con gli enzimi del citocromo.

Potrebbe quindi modificare la quantità di warfarina presente nel sangue, influenzando così la sua efficacia anticoagulante, aumentando o diminuendo la sua concentrazione.

Cosa fare se si sta assumendo CBD e anticoagulanti

Si dovrebbe iniziare con un dosaggio basso per almeno 5-7 giorni, tenendo distanziato da un intervallo di tempo ampio l’assunzione del farmaco e dell’olio CBD, dando sempre la precedenza al farmaco.

Esempio: se il betabloccante viene assunto metà al mattino e matà nel poemriggio, il CBD assumilo la sera dopo cena.

Nel caso si fosse costretti ad assumere CBD con warfarin, non è consigliabile mantenerlo nel medio lungo periodo perchè potrebbe diminuire la capacità anticoagulante, oppure potrebbero verificarsi gli eventi avversi citato nel bugiardino del farmaco in caso di sovradosaggio, è saggio farsi seguire da uno specialista.

Mescolare il warfarin con il CBD nell’immediato si può incorrere in “effetti collaterali” come nausea o stordimento.

Conclusione

Se si è costretti ad assumere il CBD insieme a farmaci anticoagulanti è consigliabile farsi seguire da un professionista e renderlo noto al proprio medico, in modo da valutare se variare i dosaggi o intervalli di tempo.

Per maggiori informazioni puoi scrivere ai nsotri esperti a tecnico@greenorganicsfarm.it

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