ansiolitico erboristeria

Cannabis oil a cosa serve?

Il CBD della cannabis, ansiolitico naturale potente

Se la parola “ansia” ti suona familiare, non sei solo. Viviamo in un mondo di ritmi frenetici e aspettative sempre più alte, in Italia sempre più persone soffrono di ansia ed i dati sui giovani sono allarmanti.

L’ansia, purtroppo, è diventata il nostro compagno di viaggio indesiderato. Ma c’è una notizia positiva: tu sei più forte di quello che pensi e eistonono ansiolitici naturali potenti i fitocannabinoidi dei cannabis oil.

In questo articolo approfondiremo la cannabis e la sua attività ansiolitica paragonata ai principali farmaci.

Cos'è veramente l'Ansia?

Sintomi

CBD il miglior ansiolitico naturale?

Qual'è il miglior olio CBD per ansia

Meglio le benzodiazepine o il CBD?

Cos’è Veramente l’Ansia?

Prima di tutto, è importante sottolineare che un po’ di ansia è normale e persino utile. È quella scintilla che ti fa preparare bene per un esame o un colloquio di lavoro. Il problema sorge quando l’ansia diventa così invadente da interferire con la tua vita quotidiana.

Prima di tuffarci nelle soluzioni, è fondamentale capire cosa sia l’ansia: un meccanismo inconscio di difesa dell’organismo che ci prepara ad affrontare situazioni che percepiamo come pericolo.

Tuttavia, quando questa “spia di allarme” è sempre accesa, l’organismo vive uno stato di perenne allerta, e questo squilibrio, può diventare un problema…

Questi tipi di disturbi rientrano nell’ambito della somatizzazione perché hanno una matrice psicologica, e sono pertanto molto difficili da diagnosticare.

I sintomi possono variare da persona a persona e dalla tipologia di ansia( se ansia lieve o cronica), generalmente i sintomi spesso includono preoccupazioni eccessive e costanti correlate a:

  • tensione muscolare
  • agitazione
  • disturbi del sonno
  • pensieri ossessivi
  • umore basso
  • palpitazioni
  • affaticamento
  • difficoltà a concentrarsi
  • irritabilità

L’ansia somatizzata, causa sintomi fisici come mal di testa o problemi digestivi mal di pancia, mal di testa, mal di schiena, problemi alle articolazioni, problemi respiratori e altre reazioni sintomatiche derivanti dalla connessione tra mente e corpo. Per una diagnosi più accurata, i sintomi sono stati suddivisi in 2 differenti categorie:

  • Sintomi cognitivivuoto mentale, paura, continue immagini e ricordi negativi, depersonalizzazione
  • Sintomi fisicitensioni e tremori, dolore toracico e palpitazione, vertigini e nausea

Questo disturbo è subdolo e spesso tende a presentarsi la sera quando si stacca dal lavoro e la testa si riempe di pensieri che ci rendono difficile anche far prendere sonno, nonostante la stanchezza…

CBD il miglior ansiolitico naturale?

Tra le opzioni che sta attirando sempre più attenzione come possibile soluzione all’ansia è l’uso di cannabidiolo (CBD) e del cannabigerolo (CBG), sostanze derivate dalla pianta di cannabis. Negli States questi ansiolitici naturali potenti stanno diventando sempre più popolari come alternative ai farmaci tradizionali.

Sono sempre di più le ricerche che vedono il CBD come un potente ansiolitico naturale, potenzialmente in grado di sostituire le benzodiazepine almeno nei casi di ansia lieve.

Questo cannabinoide, che non ha alcun “effetto drogante”, interagisce con i recettori CB1 del nostro sistema endocannabinoide andando ad attenuare i sintomi dell’ansia lieve, favorendo il rilassamento mentale e riducendo stress e cortisolo…

Effetti del CBD “tranquillante naturale”

  • Rilassamento Mentale, il CBD ha mostrato un ottimo potenziale nell’aiutare il corpo e la mente a rilassarsi, riducendo il livello di stress e l’ansia, è stato definito un “calmante naturale forte”.
  • Senso di Benessere, sono sempre più gli utilizzatori che riferiscono un miglioramento nel loro stato d’animo generale e un senso di benessere.
  • Potenziale per la salute mentale, diversi studi hanno riscontrato nel CBD un fitoterapico ansiolitico utile nel trattamento di disturbi mentali come la depressione, il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e i disturbi d’ansia
  • Interazione con il sistema endocannabinoide (ECS), il CBD interagendo con i recettori CB2 nel corpo umano, svolge un ruolo nella regolazione dell’umore e dell’ansia.
  • Riduzione dell’attivazione dell’amigdala, l’amigdala è una parte del cervello coinvolta nella risposta all’ansia e allo stress. Pare da alcune ricerche che il CBD ne riduca l’attivazione, riducendo a sua volta l’ansia.
  • Aumento dei livelli di serotonina, Il cannabidiolo influenza i livelli di serotonina nel cervello, un neurotrasmettitore associato al benessere emotivo

RIspetto ad altri fitoterapici come la valeriana o la passiflora, il CBD è risultato molto efficace nel ridurre l’agitazione, le palpitazioni e la tensione emotiva, utile anche in caso di attacchi di panico e utile anche per chi soffre di ansia cronicizzata.

Uno sguardo al CBG

Il cannabigerolo (CBG) è un altro cannabinoide, meno conosciuto del CBD ma altrettanto promettente per calmare ansia e tristezza. Può interagire direttamente con i neurotrasmettitori come serotonina e GABA, una dinamica simile ai farmaci ansiolitici come lo xanax.

Inoltre, il CBG ha mostrato ottime capacità nel trattare condizioni come l’infiammazione e il dolore, che spesso accompagnano l’ansia cronica.

I cannabinoidi “ansiolitici e antidepressivi naturali”

Questi due cannabinoidi rappresentano opzioni interessanti utili per chi cerca sollievo dai sintomi dell’ansia senza gli effetti “alteranti” associati alla marijuana e senza dover ricorrere ad un ansiolitico da banco o su prescrizione che potenzialmente potrebbe cambiare la vita in peggio.

Come assumere il CBD?

Lo si può assumere in diverse forme come capsule, caramelle gommose, alimenti, ma la modalità più comune è attraverso l’olio di CBD. Il miglior modo per assumere questi ansiolitici naturali in gocce è per via:

  • sublinguale: Mettendo alcune gocce sotto la lingua, tenendole per pochi secondi prima di deglutire. Questo consente al principio attivo di essere assorbito direttamente nel flusso sanguigno attraverso i vasi sotto la lingua.
  • Incorporato negli alimenti o bevande: l’assimilazione è più lenta, mescolare l’olio di CBD nei cibi grassi come il burro o cioccolato o nelle bevande come yogurt o latte. Potrebbe ridursi la sua efficacia poiché il processo di digestione può diminuire l’assorbimento.

Dose CBD per ansia

Il dosaggio dell’olio CBD è molto personale, dipende da fattori soggettivi come la nostra sensibilità, l’età, la fascia di peso, da quanto tempo soffriamo d’ansia e se assumiamo farmaci – e da fattori oggettivi come la concentrazione del cannabidiolo e la tipologia di estratto.

La letteratura scientifica non è ancora definitiva ma possiamo definire uno specifico dosaggio di CBD per l’ansia:

  • Ansia cronica – dai 60 ai 500 mg al giorno di CBD, l’equivalente di 12-100 gocce per una concentrazione al 10%
  • Ansia lieve – dai 20-40 mg al giorno, ovvero 4-8 gocce di olio CBD 10% due volte al giorno
  • Attacco di panico – dai 20 ai 60 mg, 4-12 gocce

Maggiori informazioni sul dosaggio si possono trovare a questo link

Qual’è il miglior olio CBD per ansia?

Anche se il cannabidiolo è un “antiansia naturale” l’efficacia dell’olio di CBD per l’ansia può variare da persona a persona in base a diversi fattori come sensibilità individuale e la gravità del disturbo, per cui non esiste un unico “miglior” olio di CBD.

Possiamo consigliarti che quando scegli un olio di CBD per l’ansia, è importante considerare la qualità del prodotto. Cerca oli di CBD che siano stati sottoposti a test di laboratorio da terze parti per garantire la loro purezza e potenza.

In relazione alla purezza e potenza, possiamo suggerire che prodotti a spettro completo e che possibilmente mixano più sostanze benefiche della pianta hanno un’azione più completa.

Il nostro olio CBD e CBG rispetto ad altre tipologie di prodotti ha un’azione molto più completa e potenzialmente potente rispetto a prodotti con solo CBD specialmente se isolato.

ansiolitici rimedi naturali olio-cbd-effetti

CBD e Benzodiazepine

In questa tipologia di medicinali su prescrizione troviamo: Valium (diazepam), Lorans (lorazepam), Xanax (alprazolam) e Klonopin (clonazepam). I principi attivi di questi farmaci agiscono stimolando il neurotrasmettitore GABA (acido gamma-amminobutirrico), portando un effetto ansiolito e sedativo, quindi calma e rilassa il sistema nervoso.

CBD e Xanax

Il principale vantaggio dell’uso del CBD come ansiolitico è la mancanza di effetti collaterali tipici delle benzodiazepine e sopratutto non causa dipendenza o assuefazione.

Negli Stati Uniti, sempre più professionisti e cliniche utilizzano la cannabis per disintossicare le persone da questo genere di farmaci, come viene esposto sul documentario di netflixhai preso le pillole? Xanax“.

Gli effetti ansiolitici del CBD potrebbero riuscire a ridurre la necessità delle benzodiazepine, riducendone il dosaggio, come suggerito da recenti ricerche.

Interazione CBD Benzodiazepine

Il cannabidiolo può interagire nella farmacocinetica di questo classe di farmaci, può infatti inibire la velocità con cui lo Xanax viene metabolizzato dall’organismo.

Questa interazione potrebbe potenzialmente aumentare la concentrazione del farmaco nel sangue aumentando così il rischio di effetti collaterali come sonnolenza o sensazione di stordimento.

Conclusione

Come gestire l’ansia senza farmaci? Tra tutte le erbe ansiolitiche disponibili, la cannabis e più nel dettaglio il suo fitoestratto contentente anche il CBD è un’opzione innovativa e percorribile per risolvere l’ansia specialmente negli stati iniziali.

Ricordate, ogni individuo è unico, quindi ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro. Ma con un approccio positivo e la volontà di sperimentare nuove opzioni, potrete avviare un nuovo capitolo nel vostro percorso di benessere mentale.

Disclaimer: Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere medico professionale. Consultate sempre un professionista sanitario per una diagnosi e un trattamento personalizzato.

Bibliografia

Skelley JW, Deas CM, Curren Z, Ennis J. Use of cannabidiol in anxiety and anxiety-related disorders. J Am Pharm Assoc (2003). 2020 Jan-Feb;60(1):253-261. doi: 10.1016/j.japh.2019.11.008. Epub 2019 Dec 19. PMID: 31866386.

Naasan G, Shany-Ur T, Sidhu M, Barton C, Ketelle R, Shdo SM, Kramer JH, Miller BL, Seeley WW. Corticobasal syndrome with visual hallucinations and probable REM-sleep behavior disorder: an autopsied case report of a patient with CBD and LBD pathology. Neurocase. 2019 Feb-Apr;25(1-2):26-33. doi: 10.1080/13554794.2019.1604973. Epub 2019 Apr 22. PMID: 31006355; PMCID: PMC7059557.

Purcell C, Davis A, Moolman N, Taylor SM. Reduction of Benzodiazepine Use in Patients Prescribed Medical Cannabis. Cannabis Cannabinoid Res. 2019 Sep 23;4(3):214-218. doi: 10.1089/can.2018.0020. PMID: 31559336; PMCID: PMC6757237.

Carrello
Torna in alto