1 rimedio alternativo efficace contro l’ansia – il CBD

Alleviare i sintomi dell’ansia con la cannabis è un potente ansiolitico naturale

Perchè si soffre di ansia? Cos'è la somatizzazione dell'ansia Sintomi CBD un potente ansiolitico naturale Il giusto dosaggio di CBD Meglio le benzodiazepine o il CBD?

Sempre più presente nelle nostre vite – l’ansia generalizzata è considerata come una “malattia della modernità”: complici gli stili di vita frenetici e stressanti, dovuti spesso da eccessivo lavoro e preoccupazioni.

Questo disturbo può colpire donne e uomini di tutte le età, spesso accompagnata da altri disturbi come insonnia e depressione…

I problemi psichici vengono espressi attraverso disturbi dell’umore, del comportamento e a volte attraverso disturbi fisici.

Perchè si soffre di ansia?

Non è altro che una reazione inconscia di difesa dell’organismo – di fronte ad una situazione percepita come pericolo, il corpo entra in uno stato di allerta.

La differenza tra azione fisiologica e disturbo patologico è nella nostra reazione psicologica a questo impulso:

Se la reazione è sproporzionata si corre il rischio di attacchi di panico o reazioni anche fisiche e disturbi che renderanno ancora più negativo il disagio scatenante.

Stress, un colloquio di lavoro imminente, paure ed insicurezze personali, un esame – tutti fattori scatenanti che possono portarci fuori dalla centratura ed equilibrio mentale.

Generalmente le cause derivano da diversi fattori:

  • Predisposizione genetica
  • Influenze dei genitori “ansiosi”
  • Ritmi lavorativi stressanti
  • Stile di vita sregolato
cbd efficace contro ansia

Cos’è la somatizzazione dell’ansia

La somatizzazione dell’ansia si presenta quando la nostra ansia, viene protratta per lunghi periodi, ed inizia ad esprimersi non più solo con sintomi psichici legati al nsotro umore ma anche attraverso dolori fisici che non hanno in realtà apparenti cause organiche ma sono rappresentazione di una condizione psicologica alterata.

Così l’ansia, i pensieri sconnessi o ossessivi, lo stress, o altre forme di problemi psichici si possono riversare sul corpo creando mal di pancia, mal di testa, mal di schiena e di cervicale, problemi alle articolazioni, problemi di respirazione e altre reazioni sintomatiche derivanti dalla connessione tra mente e corpo.

Questi tipi di disturbi rientrano nell’ambito della somatizzazione perché non hanno una matrice organica o fisica ma bensì psicologica, e sono pertanto molto difficili da diagnosticare, poiché non hanno una causa tangibile.

Non sempre la somatizzazione dell’ansia è qualcosa di patologico (lo diventa quando per intensità e durata è molto ampia ed eccessiva) durante un momento di intenso nervosismo o tensione che sfocia in un mal di testa o in un mal di pancia, come prima di un esame importante o di un colloquio…

La connessione tra mente e corpo è molto forte, perché molto spesso attraverso il corpo esprimiamo le nostre emozioni e le nostre nevrosi.

Quando queste somatizzazioni diventano molto dolorose, di un’intensità molto alta, frequente e duratura nel tempo, si parla però di un vero e proprio disturbo.

Normalmente per diagnosticare una somatizzazione si realizzano delle prove cliniche adeguate secondo un medico di riferimento, accompagnate da una terapia psicologica che cerca di trovare le cause di tale disturbo.

Sintomi dell’ansia

L’ansia può avere origine da diversi fattori che si suddividono in 3 specifiche categorie:

  1. Biologici come una minor quantità di serotonina o disfunzioni dei neurotrasmettitori.
  2. Ereditari circa la metà dei soggetti che soffrono di ansia hanno un familiare che ne soffre.
  3. Psicologici come traumi non superati, pensieri negativi scaturiti da eventi o periodi particolarmente stressanti.

Questo disturbo è subdolo e si può presentare in varie forme, la si riconosce dai sintomi correlati, che portano bassa autostima e nervosismo con difficoltà a recuperare le energie, i principali sintomi si classificano in :

Sintomi cognitivi

  • senso di vuoto mentale
  • senso crescente di allarme
  • aumento di immagini, ricordi e pensieri negativi
  • sensazione di sentirsi osservati
  • depersonalizzazione

Sintomi fisici

  • tensioni e tremori
  • palpitazioni e dolore toracico
  • aumento della frequenza cardiaca
  • vertigini e nausea

I sintomi iniziali di questo subdulo disturbo, disturbo tendono ad autoalimentarsi tra loro aumentandone nel tempo gli effetti negativi, facilitandone la somatizzazione.

L’insonnia

L’ansia tende a presentarsi la sera, rendendo difficile prendere sonno – La difficoltà ad addormentarsi porta minor energia e maggior stress, ma anche più ansia, creando così un circolo vizioso.

Umore basso/ depressione

Pensieri negativi ricorrenti, bassa autostima un tono d’umore basso e stati depressivi che limitano il recupero energetico: sono sintomi possibili – ansia e depressione si alimentano a vicenda.

Stress

Dormire meno e male, utilizzare le energie per contrastare pensieri negativi, porta ad un aumento esponenziale dello stress – che a sua volta alimenterà l’ansia.

CBD un potente ansiolitico naturale

Diagnosticare un disturbo psicosomatico non è sempre facile, perché le cause non sempre sono evidenti o recenti, ma potrebbero risalire anche a traumi infantili o passati.

Se poi si fa uso di farmaci ansiolitici, nel tempo sarà sempre più difficile trovarne la causa scatenante poichè agiscono ad ampio spettro inibitorio.

La cannabis, è un ansiolitico naturale molto potente: capace di rilassare i nervi e ridurre lo stress – rappresenta un valido rimedio contro questo disturbo, anche cronicizzati.

Il CBD, è un cannabinoide prodotto dalla pianta di canapa sativa: una volta assunto agisce sui recettori del sistema endocannabinoide umano, andando a alleviare situazioni di squilibrio interno.

Secondo una recente ricerca il cannabidiolo riduce i sintomi dell’ansia ed in particolare diminuisce la tensione emotiva e l’agitazione.

Molto efficace anche nel contrastare gli attacchi di panico e molti altri disturbi correlati all’ansia generalizzata:

  • palpitazioni
  • disturbi di ansia sociale
  • attacchi di panico
  • disturbi ossessivi-compulsivi
  • disturbi da stress post-traumatico
  • insonnia
  • stati di depressione, anche profonda

L’olio di CBD è perfetto per combattere ansia e stress: messo sotto la lingua, agisce in fretta ed è molto efficace in caso di attacchi di panico.

La canapa ha anche altri cannabinoidi e molecole benefiche, i terpeni – tra questi il più importante per contrastare l’ansia è il terpene Mircene – con alto valore farmacologico.

olio-cbd-effetti

Per questo motivo abbiamo selezionato uno strain con alto contenuto di Mircene, un terpene che permette un miglior assorbimento dei cannabinoidi in particolare da parte delle cellule neurali.

Il nostro Olio al CBD è full spectrum – ha preservato l’intero fito complesso della pianta, tra cui l’alta percentuale di Mircene

Dosaggio di CBD per l’ansia

Solitamente per trattare l’ansia con il CBD si ricorre all’estratto, l’olio al CBD preribilmente a spettro completo per aumentarne l’assorbimento.

Il giusto dosaggio è molto personale, poichè dipende da molti fattori in primis dalla sensibilità del nsotro sistema endocannabinoide.

Altro aspetto è da quanto tempo soffriamo d’ansia-maggiori informazioni sul giusto dosaggio si possono trovare a questo link

Nello specifico:

  • Ansia cronicizzata – dai 60 ai 500 mg al giorno di CBD
  • Attacco di panico – dai 20 ai 60 mg corrispondenti a 4-12 gocce
  • Ansia lieve o periodica – dai 20-40 mg al giorno, ovvero 4-8 gocce due volte al giorno

In caso di ansia cronicizzata il dosaggio bisogna prendere in considerazionedi non mescolare il cannabidiolo con un’eventuale terapia con farmaci

NB. Molto importante che ogni persona si prenda il tempo necessario per sperimentare l’effetto che ha sul proprio organismo.

Meglio l’utilizzo delle Benzodiazepine o del CBD?

Secondo una ricerca americana è possibile la riduzione dell’uso delle benzodiazepine in pazienti che usano cannabis, questo perché agisce sugli stessi neurotrasmettitori.

Rispetto ad un farmaco, un ansiolitico naturale è consigliato, almeno da provare, questo perché non si ha effetti collaterali.

Tuttavia, il CBD può essere molto efficace per tutti coloro che si trovano agli inizi di questi disturbi.

Per coloro che invece utilizzano già da tempo farmaci ansiolitici, come le benzodiazepine, assumere l’olio di CBD riduce nel tempo le quantità di farmaci assunte, tanto da poter dimezzarne il dosaggio giornaliero.

Ancora è presto per affermare che il CBD può sostituire i farmaci: nei soggetti che ne fanno uso continuo da tempo.

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