Idee per assumere facilmente l’olio di CBD ed integrarlo nella routine quotidiana
Esistono diversi tipi di olio al CBD – diversi perché variano a seconda delle materie prime utilizzate (foglie o fiori) e diversi per via delle lavorazioni e potenziali raffinamenti.
Più l’estratto è raffinato – tanto da arrivare al CBD isolato – più s’impoverisce la presenza di terpeni, migliorandone il sapore a discapito delle potenzialità medicamentose e dell’assimilazione.
L’aroma dell’estratto full spectrum – dipende dalle percentuali di terpeni: molecole volatili che si trovano nell’essenza delle piante, molecole che percepiamo come profumi distinti.
D’altronde, se l’olio al CBD è full spectrum è più efficace ma avrà un sapore più accentuato e grezzo, spesso difficile da assumere per via del suo gusto.
Il sapore tipico di un estratto full spectrum è “noccioloso, terroso” a seconda dei terpeni, mentre per un isolato CBD o comunque un olio più raffinato ” giallo trasparente” si avrà solo una sfumatura del sapore.

Il problema del sapore dell’olio di cannabis è stato ampliamente risolto negli USA, andando ad aggiungere aromi (arancia o menta piperita) all’olio raffinato, più facile da coprire.
Purtroppo anche in Europa a volte si segue questa scia del gusto a discapito dell’efficacia/qualità del prodotto.
5 idee per migliorarne il sapore
A seconda di come usi il CBD, mascherarne il gusto può diventare facile, ecco delle idee per integrare l’olio al CBD nella propria routine:
1. Non cucinarlo
Portare a temperature alte i cannabinoidi non è è l’ideale: otterremo un sapore molto amaro.
Surriscaldando l’olio o anche esponendolo a fiamme dirette si ha una degradazione anche molto rapida della composizione chimica dell’estratto.
2. Mettilo nel… Frullato!
Portare a temperature alte i cannabinoidi non è è l’ideale: otterremo un sapore molto amaro.
Surriscaldando l’olio o anche esponendolo a fiamme dirette si ha una degradazione anche molto rapida della composizione chimica dell’estratto.

– Aggiungere il CBD nel frullato mattutino è l’ideale per chi segue regimi alimentari o diete a basso contenuto di carboidrati, come la dieta ketogenica.
Può aiutarvi a affrontare lo stress iniziale di dover andare a lavoro, ma anche prevenire eventuali dolori fisiologici come:
– Aggiungerlo nel frullato pre-allenamento o pre-gara vi calma la tenhttps://greenorganicsfarm.it/come-migliorare-la-resistenza-in-allenamento-con-il-cbd/sione e vi fornisce una miglior resistenza fisica – il cannabidiolo riduce le infiammazioni – aiutandovi a prevenire infortuni.
– Aggiungere l’estratto nel frullato post-allenamento – quello proteico – vi aiuta a ridurre lo stress ossidativo e migliora il recupero fisico, oltre a farvi percepire una minor sensazione di dolore ed affaticamento muscolare.
Il dosaggio consigliato per chi ha uno stile di vita attivo o pratica sport intenso è di 5 mg al giorno da inserire direttamente nel frullato – valutare se eventualmente aumentarlo.
3. Provalo con il cioccolato
I cannabinoidi sono molecole lipofile – entrano più facilmente nel nostro flusso sanguigno grazie ai grassi.
Mescolandolo con del cioccolato o con altri “cibi grassi” non solo migliorerà il sapore, perché sarà facilmente coperto: ma otterremo anche un miglior assorbimento…

4. Mescolalo con il condimento
L’estratto di cannabinoidi viene miscelato in oli vegetali, i più utilizzati sono (EVO, MCT e di Canapa), per cui si può benissimo utilizzarlo insieme al tipo di olio che utilizzate per condire, anche all’aceto balsamico.
Se stai usando un olio a spettro completo dovresti abbinarlo a cibi dal sapore più forte, mentre se usi un isolato di CBD puoi optare anche per piatti con sapori più delicati.
Utilizzato a crudo come condimento va bene su qualsiasi piatto:
- Uova
- Formaggi
- Insalata
- Farina
- Pasta
- Carni
Si consiglia un dosaggio di 2-3 gocce e preferibilmente su cibi non incandescenti per evitare che il sapore si faccia troppo sentire.
5. Aggiungilo alla Tisana
Aggiungere l’olio al CBD nella tisana della sera è un’ottima idea per amplificare gli effetti rilassanti o soporiferi dell’infuso.
L’azione sinergica, tra piante soporifere o ansiolitiche come la passiflora ed il cannabidiolo aiuta contro l’ansia e l’insonnia, anche cronicizzata.
Ricordate di non aggiungere l’estratto quando la vostra tisana è ancora troppo bollente, vi potrebbe dare un retrogusto amarognolo.
Si consiglia l‘olio full spectrum, per aumentare le capacità rilassanti offerte dai terpeni…




